Chi sono i congiunti? Ecco chi potremo vedere dal 4 maggio

Palazzo Chigi chiarisce: sono compresi "parenti e affini, coniugi, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili"

chi sono i congiunti
Foto: Pixabay

Nel corso della conferenza stampa di ieri sera il premier Conte ha parlato della possibilità di spostarsi, a partire da lunedì 4 maggio, per la visita ai “congiunti”. Questa una delle novità previste dal nuovo decreto che dà il via alla “Fase 2” e che prevede un allentamento alle misure restrittive, anche se per molti in modo troppo lento rispetto a quanto ci si sarebbe aspettato.

Ma cosa si intende con questo termine? Saperlo è importante per evitare equivoci e non correre il rischio quindi di andare incontro a possibili sanzioni anche pesanti. La voglia di riprendere a spostarsi, dopo settimane in cui siamo rimasti bloccati in casa, se non per rarissime uscite (lavorative o per spesa) è forte, così come la possibilità di tornare a visitare le persone più care, ma diventerà fondamentale farlo con la massima cautela per evitare che non possano esserci ulteriori focolai.

Chi sono i congiunti? Un termine che merita chiarimenti

“Sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie; in ogni caso, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. È in ogni caso (quindi anche negli spostamenti tra Regioni, ndr) consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” – si legge nell’articolo 1 del Dpcm.

Le polemiche non sono mancate, soprattutto da parte di chi in questo periodo è stato particolarmente rispettoso delle norme e ora non vedrebbe l’ora di poter rivedere il proprio fidanzato o fidanzato.

In iinea teorica questo termine non comprenderebbe chi non ha un legame giuridico (e i fidanzati non hanno vincolo matrimoniale), ma Palazzo Chigi ha voluto precisare tutto con una nota: con “congiunti” si intendono “parenti e affini, coniugi, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili”. Dunque si va verso un’interpretazione più ampia del termine utilizzato. Ulteriori precisazioni arriveranno nelle FAQ che saranno pubblicate nelle prossime ore sul sito del governo.