Michele Emiliano indagato per abuso d’ufficio

Michele Emiliano è indagato dalla Procura di Bari con l'accusa di abuso d'ufficio. Al centro della questione vi sarebbe la nomina di Francesco Spina.

Michele Emiliano indagato per abuso d'ufficio
Michele Emiliano indagato per abuso d'ufficio (foto Wikipedia)
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Nuovi guai giudiziari per il governatore della Puglia Michele Emiliano che risulta essere indagato. All’ex magistrato è stato notificato un secondo avviso di garanzia che gli contesta un presunto abuso d’ufficio per aver nominato Francesco Spina, ex sindaco di Bisceglie, nel cda di Innovapuglia, la società che gestisce gli appalti centralizzati della Regione.

Ma Spina era decaduto dalla sua carica nell’estate del 2017 e, secondo la legge Severino che in materia di valore retroattivo non fa sconti, non avrebbe potuto ricoprire alcun ruolo pubblico per i due anni successivi alla sua “caduta”.

Michele Emiliano indagato

Faccenda di grana fine ma di polpa procedurale certa, anche se ipotetica, poco da fare. La notifica dell’informazione di garanzia ad Emiliano era arrivata allo stesso qualche giorno fa. Pochi mesi fa invece sempre Emiliano era stato iscritto e registro “nell’ambito di un’inchiesta sui presunti illeciti commessi durante la campagna elettorale per le primarie del Partito Democratico nella primavera 2017” (fonte Il Fatto Quotidiano).

In quell’occasione i suoi uffici vennero anche perquisiti. La nomina di Spina venne effettuata documentalmente il 28 luglio del 2017, con firma in calce di Emiliano. Spina era anche in conflitto di interesse con il Comune, dato che dallo stesso pare vantasse credito per 15mila euro.

Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.