Conte: “Messi? Più facile spostare Duomo”

Antonio Conte non crede che Messi possa davvero arrivare a Milano. "E più facile spostare il Duomo che portarlo all'Inter".

Antonio Conte non crede che Messi possa davvero arrivare a Milano. “E più facile spostare il Duomo che portarlo all’Inter”.

Le parole di Conte

Capisco che attaccare me porti pubblicità però mi dispiace perché sento dire a volte delle cose sul lavoro che offendono la professionalità di una persona che ci mette tantissimo con passione. Mi ha dato fastidio. A me sembra di essere molto onesto e corretto quando parlo, penso che a volte l’onestà e la correttezza diano fastidio. Capisco che attaccare me porti pubblicità, perché non sono l’ultimo della banda; però mi dispiace perché sento dire a volte delle cose sul lavoro che offendono la professionalità di una persona che ci mette tantissimo con passione. Cerco sempre di essere un acceleratore nelle situazioni che mi chiamano. A volte ci riesco a volte meno, ma quando si raccontano cose ad arte per attaccare la mia persona dà fastidio e non mi è piaciuto”.

L’Inter

Io non posso raccontare la storia dell’Inter, sono i giornalisti che riportano i numeri e vedono le partite che dovrebbero farlo. Io capisco di creare tantissime aspettative, tante cose possono essere condizionate da questo. Qualcuno può pensare che arrivo e come tocco vinciamo: è successo in passato, però…”.

Contro il Napoli

Abbiamo vinto contro una squadra forte, l’unica che ha saputo dare fastidio alla Juventus negli anni, con una rosa di giocatori forti implementata da gente di qualità nell’ultimo anno. Meriti a noi, non era facile questa partita dopo la vittoria dell’Atalanta. Eri forzato a vincere, ma queste situazioni sono importanti perché stare davanti per il secondo posto e abituarci alla pressione di chi sta dietro è qualcosa di importante. Oggi abbiamo dato una risposta bella, da squadra che ha affrontato la situazione nel migliore dei modi. Sono felice per i ragazzi. Andiamo ad affrontare una realtà di una squadra che ha implementato giocatori importanti. Con l’Atalanta è un bel test per capire dove siamo, è bello finire così con questa partita“, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.