Sarri: “Juve ko perché volevamo vincere”

Il tecnico della Juventus Maurizio Sarri analizza la sconfitta contro l'Udinese costata il primo match point scudetto.

Derby d'Italia

Il tecnico della Juventus Maurizio Sarri analizza la sconfitta contro l’Udinese costata il primo match point scudetto. “Abbiamo perso ordine, abbiamo preso il pareggio dopo un buon primo tempo, abbiamo cominciato a essere disordinati e portato la gara su un piano pericoloso. Poi l’abbiamo persa per volerla vincere a tutti i costi. Dispiace molto aver perso questa partita. I 38 gol subiti? Ci sono anche 12 rigori contro. Non è un numero che subiscono le grandi squadre…”.

Le parole di Sarri

In questo momento della stagione è difficile restare efficienti per 90′, le gare sono tutte strane. Il momento è particolare e conta più essere ordinato che forte tecnicamente. Ora impariamo questa lezione. Champions? Non guardo così in là. Penso prima di tutto alla Sampdoria. è un momento in cui bisogna stare sul pezzo in campionato, poi penseremo alla Champions. E’ difficile recuperare ordine per l’intera partita. Oggi nel primo tempo siamo stati ordinati, dopo il pareggio c’è stata una reazione scomposta. Pjanic? Ha un problemino all’adduttore ma non mi sembrano le sue partite quelle giocate ultimamente. Chiellini?E’ mancato per tutta la stagione, nel lungo periodo un difensore di questa portata e di questa grande personalità sarebbe stato più che utile. Trentotto gol subiti colpa della difesa o di tutti? Anche 12 rigori contro… Non è un numero che subiscono le grandi squadre… Però mi sembra che sia un numero cresciuto in assoluto forse per noi in percentuale elevata. Higuain è fuori e ci può risolvere le partite con le squadre chiuse. Dobbiamo fare bene con quello che abbiamo”.

Udinese, le parole di Gotti

Anche Luca Gotti, allenatore dell’Udinese, ha parlato dopo la vittoria sulla Juventus. “Non me l’aspettavo di vincere. La cosa più bella è che i ragazzi hanno fatto tutto quello che potevano fare per far sì che accadesse. Sta mattina avevamo 12 giocatori della squadra, Samir si è voluto aggregare dicendo che 20 minuti poteva farli. Queste sono cose belle per il gruppo. Quando giochi contro la Juventus fai quello che ti viene concesso. Ci sono momenti in cui la Juve schiaccia chiunque nella metà campo e devi fare l’incudine poi ci sono momenti in cui lascia campo e fai il martello. Cosa ci siamo detti con Sarri? Non ci siamo neanche visti. Sono molto contento per lui perché virtualmente il campionato è suo. Lui e il suo gruppo di lavoro se lo meritano. Sono anche contento che non festeggi qui stasera. Questa squadra merita una classifica molto diversa per quello che esprime in partita. Questa sera c’è stata una sorta di nemesi dove a fronte di poche occasioni abbiamo trovato più gol rispetto al solito. Il fatto che una provinciale abbia la pazienza di costruire non è così scontato. Che problema ha la Juve? Una squadra che può vincere il campionato a quattro dalla fine ha problemi relativi. Vinceranno lo scudetto e poi si presenteranno alla Champions. Nella partita singola la Juve è competitiva con qualsiasi squadra al mondo”

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.