Aluko lascia la Juve e accusa: “Siete razzisti, siete arretrati”

Eniola Aluko, ex giocatrice della Juventus Women, ha lasciato la squadra e ha spiegato il perché in una lettera dal The Guardian.

Eniola Aluko lascia la Juve
Eniola Aluko lascia la Juve

Eniola Aluko, ex giocatrice della Juventus Women, ha lasciato la squadra e ha spiegato il perché in una lettera dal The Guardian. In pratica ha accusato Torino di essere una città razzista e arretrata. Accuse che in realtà sarebbero rivolte a tutta Italia. “A volte Torino sembra un paio di decenni indietro nei confronti dei differenti tipi di persona. Sono stanca di entrare nei negozi e avere la sensazione che il titolare si aspetti che rubi. Ci sono non poche volte in cui arrivi all’aeroporto e i cani antidroga ti fiutano come se fossi Pablo Escobar…“.

Aluko lascia la Juve e accusa: “Siete razzisti, siete arretrati”

Poi l’attaccante nigeriana, naturalizzata britannica, ha precisato “di non avere avuto esperienza di razzismo dai tifosi della Juventus né tanto meno nel campionato di calcio femminile”. Eppure “il tema in Italia e nel calcio italiano c’è ed è la risposta a questo che veramente mi preoccupa, dai presidenti ai tifosi del calcio maschile che lo vedono come parte della cultura del tifo.

Sulla questione è intervenuta anche la Sindaca di Torino Chiara Appendino: “Purtroppo nel nostro Paese episodi di discriminazione sono tornati a diffondersi ma ad essere tornata indietro non è la città, solo alcune persone che non rappresentano che loro stesse. Torino non si rassegna“. 

E ancora: “Negli ultimi tempi qualcosa in Italia è cambiato. In alcuni frangenti si è tornati a legittimare pensieri e comportamenti che dovevano rimanere sepolti per sempre, nelle pagine più vergognose dei libri di storia. Studiati sempre troppo poco. Ma non mi rassegno io, non si rassegnano migliaia di cittadini che quei pensieri li combattono ogni giorno, non si rassegna Torino. Perché Torino non è così”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.