Roberto Baggio, 33 anni fa l’esordio in Serie A con la maglia della Fiorentina

Oltre duecento le reti realizzate dal "Divin codino" Roberto Baggio. Il fuoriclasse festeggia 33 anni dall'esordio in Serie A.

Roberto Baggio
Roberto Baggio (foto Facebook)

Roberto Baggio ha segnato un’epoca del calcio che ha fatto innamorare i tanti appassionati dello sport. Il calciatore, soprannominato per il proprio tocco “Raffaello”, ma conosciuto ai più come “Divin Codino”, festeggia sabato 20 settembre l’anniversario del proprio esordio nel mondo calcistico. Baggio esordì in Serie A nel 1986 durante la gara tra Fiorentina e Sampdoria. La partita terminò 2-2 con le reti dei genovesi firmate da Platt e una autorete di Vierchwood mentre per i viola andarono a segno Batistuta e Gullit.

L’esordio di Roberto Baggio con la Fiorentina

Il 21 settembre 1986 Roberto Baggio indossò per la prima volta la maglia della Fiorentina. Nella carriera calcistica vestì le maglie di Juventus, Milan e Inter. Grandi annate anche con la maglia del Brescia e con il Vicenza.

Roberto Baggio, la vita calcistica di un grande campione

Roberto Baggio nacque a Caldogno il 18 febbraio 1967: sfiorò la vittoria con l’Italia nel 1994. Diversi i trofei conquistati nella propria carriera calcistica. Due scudetti con la Juventus durante le stagioni 1994/1995 e 1995/1996. Nel torneo 1994/1995 vinse anche una Coppa Italia. Qualche anno prima, invece, vittoria della Coppa Uefa (attuale Europa League). Si tratta di uno dei maggiori realizzatori nella massima serie con oltre 200 reti realizzate. Durante la propria carriera calcistica non arrivò mai primo nella classifica marcatori ma segnò reti di pregevoli fattura.

L’errore dal dischetto durante Brasile 1994

In Nazionale i suoi cinque gol permisero all’Italia di giungere sino in finale. Un suo errore ai rigori, durante i campionati di Brasile 1994, decretò la sconfitta nella gara decisiva della competizione. In quella circostanza poterono così gioire i tifosi di casa. Con la maglia azzurra segno 27 reti in 56 partite giocate.

Riconoscimenti personali

Nella carriera da calciator vinse il pallone d’oro nel 1993. Riconoscimento nel 2003 per il Golden Foot. A Fifa 100 entrò di diritto nella lista dei 125 calciatori viventi più importanti della storia (dato 2004). Inserito anche nella “Hall of Fame” del calcio italiano nel 2011. Vittoria nella “Walk of Fame” dello sport nel 2015.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.