ItalSport: settimana disastrosa, ci salvano la Ferrari e la Nazionale di calcio

Settimana da dimenticare per lo sport italiano: la Nazionale di Basket e quella di Volley femminile escono dalle rispettive competizioni e Berrettini, agli US Open esce, con grande onore, in finale. Bene solo la Ferrari a Monza e la Nazionale di calcio di Mancini.

Meno male che a salvarci da un momento grigio ci hanno pensato la Ferrari e la Nazionale di calcio di Roberto Mancini. Sì, perché il momento che sta attraversando il nostro sport, quello italiano nelle competizione extra nazionali, non è poi così roseo. Ovviamente, al netto della solita Pellegrini e pochi altri eroi.

Male nella pallacanestro

La figura dell’ItalBasket al Mondiale non lascia ben sperare per il futuro, visto che nemmeno nell’epoca di Gallinari, Belinelli, Datome, Gentile – per citarne alcuni – siamo riusciti ad andare fino in fondo alla competizione intercontinentale e, anzi, abbiamo rischiato una bruttissima figura anche contro il Porto Rico, non esattamente la nazione che incarna maggiormente le caratteristiche del cestista tipo. Una partita che poteva costare onore e orgoglio, tirata su dagli Azzurri appena prima di morire, una sorta di ultimo canto del cigno.

La Serbia schiaccia la piccola Italia

Non parliamo poi dell’insoddisfacente prestazione dell’ItalVolley femminile contro la Serbia, dove probabilmente è mancata un po’ di personalità e convinzione. Le qualità ci sono tutte per fare bene e arrivare in fondo, ma la squadra della talentuosa Mihajlovic ha avuto abbondantemente la meglio contro le Azzurre allenate da Mazzanti. La finale rimane un sogno nel cassetto e questa nazionale femminile sembrava poter avere le carte in regola per arrivare quanto meno all’ultimo match del torneo.

Berrettini: sogno infranto

Risolleva gli animi e le speranze Matteo Berrettini nonostante anche lui si sia fermato alle semifinali contro lo spagnolo Rafa Nadal, che ha poi vinto per la quinta volta gli US Open. Il giovane romano ha dimostrato che c’è tanto e ancora tanto da tirar fuori dal suo metro e novantasei di altezza oltre a un servizio forte e preciso e un dritto invidiabile. Ma nonostante la grande prestazione di Berrettini l’Italia non vola, anzi.

Weekend perfetto: Ferrari e Nazionale di calcio

Per fortuna che ieri ci hanno pensato la Ferrari e Mancini a farci tornare in mente che l’Italia è una nazionale forte in tutti i campi sportivi. La squadra del CT Mancini ha praticamente in cassaforte la qualificazione agli Europei del 2020 grazie alla vittoria sulla Finlandia. Diventano sei, dunque, i successi consecutivi per la Nazionale di Mancini che nonostante una partita non entusiasmante, fatta di errori e imprecisioni superficiali, è riuscita a portare a casa altri tre punti fondamentali per chiudere il girone il prima possibile ed iniziare a sperimentare nuovi moduli e far esordire altri calciatori.

La rossa di Maranello, invece, è riuscita a imporsi sulle Mercedes al Gran Premio di Monza. Un evento che il Cavallino inseguiva da ben 9 anni e a portarlo a compimento ci ha pensato il giovanissimo monegasco, Charles Leclerc, detto Carletto per gli amici che tifano in rosso. Seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta a Spa e ora il giovane pilota è pronto per reggere sulle spalle il “titolo” di prodigio, di fenomeno, di campione che tutti gli stanno etichettando.

Prossimo appuntamento: Gran Premio di MotoGP a Misano Adriatico

Dalla rossa a Rossi il passaggio è immediato. Certo, bisogna togliere due ruote al mezzo, ma l’attesa per il Gran Premio di Misano è finita, questa è la settimana che porta alla gara di casa per i piloti romagnoli e non solo. Se le Ducati hanno dovuto faticare nell’ultima uscita di Silverstone (Dovi sfortunato), Valentino è riuscito a migliorare la sua Yamaha e, nonostante sia lontano dai primissimi, proverà a fare il massimo per la marea gialla che occuperà, come ogni anno, il circuito dedicato a Marco Simoncelli.

L’Italia dello sport fa fatica, si aggrappa a qualche talento, ma quanta fatica…

Fabio Fagnani
Giornalista e docente, in quest'ordine. Mi piacciono le discussioni, il calcio, il motorsport, il cinema, le serie TV, i fumetti, la tecnologia. Amo la politica e odio i politici. Guardo verso il futuro con un occhio sul passato. Sono stato Coordinatore Editoriale di Urban Magazine, Soccer Illustrated e Riders; contributor per Rolling Stone, Wired.it, Linkiesta.it, Moto.it, Dueruote e voce della MotoGP per Radio Sportiva. Oggi alle prese con la direzione di Cisiamo.info.