Formula 1, la Ferrari vince a Monza dopo 9 anni: magistrale Leclerc

Formula 1, la Ferrari vince dopo nove anni a Monza grazie alla prestazione magistrale di Charles Leclerc. Vettel ha chiuso così alla tredicesima posizione

Formula 1, la Ferrari torna a vincere a Monza
Formula 1, la Ferrari torna a vincere a Monza

Formula 1, la Ferrari vince dopo nove anni a Monza grazie alla prestazione magistrale di Charles Leclerc. La Ferrari arriva così davanti alla Mercedes di Bottas. L’ultimo successo a Monza era stato di Fernando Alonso nel 2010. Per Leclerc è la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Spa una settimana fa. “E’ un sogno, è per tutti i tifosi. Grazie a tutti, non ho parole, siete i migliori”, sono state le parole del ferrarista superato il traguardo.

Formula 1, la Ferrari vince a Monza

La Pole position era proprio della Ferrari di Charles LeClerc che precedeva le Mercedes di Hamilton e Bottas. Chiudeva la seconda fila l’altra Ferrari di Sebastian Vettel. L’Alfa Sauber di Antonio Giovinazzi si era attestata invece alla decima posizione. Infine la Red Bull di Verstappen partiva dal fondo dello schieramento, mentre l’Alfa di Kimi Raikkonen addirittura dalla pit lane.

Il primo giro ha visto LeClerc tenere botta e rimanere in prima posizione davanti alle Mercedes. Vettel al contrario, ha perso una posizione a favore di Nico Hulkenberg. Leclerc ha proseguito tenendo le redini della gara, praticamente perfetta, bissando così il successo di Spa. Bottas si è piazzato al secondo posto, davanti a Hamilton terzo per un errore e un crollo gomme nel finale. Vettel si gira all’Ascari ed entra in contatto con Stroll. Ha chiuso così alla tredicesima posizione, dopo aver scontato anche 10 secondi di penalità.

Piero Ferrari

Leclerc a mio padre sarebbe piaciuto moltissimo“, ha commentato Piero Ferrari, figlio di Enzo, fondatore della scuderia di Maranello. “E’ stato bravissimo. Non poteva fare meglio. Noi avevamo un sacco di pressione dai box ma lui sa come comportarsi. E’ bello vedere un giovane che alla prima stagione in Ferrari riesce a vincere”.

Il commento degli altri piloti

Lewis Hamilton elogia Charles Leclerc: ”Congratulazioni a Leclerc e alla Ferrari, ha avuto tantissima pressione da me e Bottas ma era troppo veloce nel rettilineo anche con il nostro Drs aperto e non potevamo superarlo. Stare dietro alla Ferrari per così tanti giri mi ha distrutto le gomme. Ma per noi un secondo e un terzo posto resta un buon risultato, un bel bottino di punti per staccare la Ferrari nel campionato costruttori. Per il sesto titolo iridato? Cerco di fare del mio meglio gara dopo gara. Il mio vantaggio è corposo ma dovrò concentrarmi sulle prossime gare”.

Mentre Valtteri Bottas dichiara: “Ho dato davvero tutto ma non c’è stato alcun modo per superare Leclerc. La nostra è stata una ottima strategia, abbiamo fatto un ottimo primo stint lungo che poi mi ha aperto delle opportunità alla fine. Alla fine ho avuto un bloccaggio e non sono riuscito a prendere Leclerc: ho dato tutto quello che avevo e ho utilizzato tutte le mappature possibili ma non è stato abbastanza per vincere”.

Le reazioni della politica

La strabiliante vittoria della Ferrari, che sembra finalmente aver ritrovato un grande pilota nella sua scuderia, non è passata inosservata a nessuno. Anche alcuni leader politici si sono dimostrati felici e soddisfatti per la vittoria. Matteo Renzi ha commentato: “Una gara pazzesca, meravigliosa, strabiliante. Dal primo giro in testa, a Monza, soffrendo ma vincendo Leclerc entra giovanissimo nella storia della Ferrari. Stupendo!”.

Mentre Giorgia Meloni scrive: “Trionfo Ferrari a Monza! Dopo 9 anni, un grandissimo Charles Leclerc riporta il Cavallino sul gradino più alto del Gran Premio d’Italia. Orgoglio tricolore”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.