Nuova Ferrari 2019, Vettel: “Strada giusta, non vedo l’ora di partire”

Presentata la nuova Ferrari 2019. Si chiama SF90 per omaggiare i 90 anni del Cavallino rampante. A una prima occhiata, ha come novità più evidente il rosso opaco miscelato al nero che rimpiazza il classico rosso fiammante che l'ha resa celebre.

Nuova Ferrari 2019
Nuova Ferrari 2019

Presentata la nuova Ferrari 2019. Si chiama SF90 per omaggiare i 90 anni del Cavallino rampante. A una prima occhiata, ha come novità più evidente il rosso opaco miscelato al nero che rimpiazza il classico rosso fiammante che l’ha resa celebre. È la nuova Ferrari che questa mattina si è presentata ufficialmente a Fiorano e che si appresta a scendere in pista a Barcellona, da lunedì prossimo, per i primi test ufficiali.

Evoluzione e non rivoluzione

La nuova Ferrari 2019, ha sottolineato il team principal Mattia Binotto, “è un’evoluzione di quella dello scorso anno, non una rivoluzione. Abbiamo lavorato molto sull’anteriore, il muso è diverso. Alcune variazioni sono state obbligate dai nuovi regolamenti”.

Un vettura che sembra “diversa” ma che piace e molto ai piloti. “Purtroppo non ho la tuta sennò entrerei subito nell’abitacolo – ha scherzato Sebastian Vettel – Siamo tutti molto emozionati. Abbiamo già provato alcuni componenti alla fine della scorsa stagione. Come squadra siamo sulla strada giusta, speriamo di continuare a migliorare”.

Entusiasmo anche per il giovanissimo Charles Leclerc, che ha già esperienza ma di fronte alla sua Rossa sembra un bambino a Disneyland. “Sono molto emozionato per questa nuova avventura – ha spiegato-. Sono cresciuto nella Academy che mi ha formato come pilota con il sogno di poter salire su questa macchina e ora ce l’ho fatta. Avere a fianco Sebastian è una grande opportunità per me, mi aiuterà a crescere”

La monoposto

La SF90 (sigla di progetto 670) è la 65° monoposto realizzata dalla Ferrari per il mondiale di Formula 1. La nuova vettura è stata realizzata nel rispetto dei nuovi regolamenti che impongono diverse modifiche rispetto alle monoposto del 2018.

Tra le modifiche più evidenti, si possono notare le ali anteriori e posteriori. L’ala anteriore è più larga e più semplice nei suoi profili aerodinamici, quella posteriore è più larga e alta. I deviatori di flusso sulle fiancate sono stati ridotti in altezza, mentre le prese d’aria dei freni anteriori sono state semplificate.

Il peso complessivo della vettura sale a 743 chilogrammi, con il pilota e suo equipaggiamento che devono obbligatoriamente pesarne 80. La quantità di carburante disponibile per la gara è salita da 105 a 110 kg. La SF90 è la sesta vettura della generazione ibrida della Formula 1 iniziata nel 2014.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.