Coronavirus, Silvestri: “Si ritira ma prepariamoci. Tornerà in inverno”

Coronavirus, Silvestri: "Si ritira, ma prepariamoci al ritorno in inverno: puntare su strategie chiave come monitoraggio e preparazione"

Coronavirus, Silvestri:
Guido Silvestri con Roberto Burioni

Coronavirus, Silvestri: “Si ritira, ma prepariamoci al ritorno in inverno”. La ritirata del virus dall’Italia “continua. Anche oggi cala il numero totale dei ricoverati in terapia intensiva per Covid-19, da 408 a 353, quindi di ben 55 unità, e siamo ora all’8,7% del picco. Scende anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 5.916 a 5.742, quindi di altre 174 unità) mentre i casi attivi totali scendono da 39.893 a 39.297, quindi di altre 596 unità. Sono dati che indicano come le riaperture del 4 e del 18 maggio non abbiano minimamente scalfito il trend verso la risoluzione dell’epidemia”.

Coronavirus, Silvestri: “Si ritira, ma prepariamoci al ritorno in inverno”

Lo sottolinea sulla sua pagina Fb il virologo Guido Silvestri, docente negli Usa alla Emory University di Atlanta, nella rubrica quotidiana ‘Pillole di ottimismo’. Silvestri è non da oggi del partito degli ‘ottimisti’ sul contrasto al coronavirus. E convinto dell’importanza del caldo secco come fattore che ne ostacola la diffusione. E perciò aggiunge che “mentre speriamo di cuore che Sars-Cov-2 se ne vada per sempre, la chiara ‘stagionalità’ dei coronavirus deve farci prendere molto sul serio la possibilità di un ritorno del virus in dicembre-gennaio. Per questo, invece di insistere su interventi a tappeto, nello spazio e nel tempo, di dubbia efficacia e che hanno gravi effetti avversi sull’economia e sul morale del Paese, sarà importante puntare su strategie chiave come monitoraggio e preparazione“, è l’invito dell’esperto.