Acqua di Nepi ritirata dal mercato: presenza di batteri

Un lotto di bottiglie di vetro da 1 litro di Acqua di Nepi è stato ritirato dal mercato per la presenza di batteri coliformi rilevata durante un controllo

Acqua di Nepi ritirata dal mercato
Acqua di Nepi ritirata dal mercato

Un lotto di Acqua di Nepi è stato ritirato dal mercato “per la presenza di batteri coliformi”. Si tratta di un lotto in bottiglie di vetro, il numero N9183A con scadenza 1 luglio 2021. L’avviso del ritiro dal mercato è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute.

Sulla vicenda però interviene l’azienda. Che precisa: “E’ da escludere che la presenza dei coliformi possa dipendere o essere ricollegata, anche indirettamente, al proprio processo di imbottigliamento”. Infatti, spiega l’azienda, “le fonti, le linee di produzione e il magazzino presso lo stabilimento sono sottoposti ad analisi giornaliere da parte dell’azienda e a controlli periodici da parte degli organi sanitari”.

La nota dell’azienda

In una nota, però, l’azienda attivato “a scopo precauzionale la procedura di richiamo del lotto“. A seguito, dicono, di accertamenti da parte della Asl di Viterbo e della Asl 1 di Roma. Gli accertamenti infatti avrebbero portato alla luce la “presenza di coliformi trovati in una unica bottiglia da 1 litro in vetro“. Tuttavia, “La presenza dei batteri è da ricondurre a fattori esterni al ciclo produttivo aziendale”, specifica la nota. “La procedura di richiamo, già effettuata in toto, è stata circoscritta ad un lotto di bottiglie in vetro destinato al canale della ristorazione ed è stata attivata solo a scopo precauzionale”, conclude poi.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.