Sindrome di Asperger, ecco come riconoscerla e cos’è

Di pari passo con la fama di Greta Thunberg, sta crescendo anche la curiosità nei confronti del disturbo che l'affligge: la sindrome di Asperger.

Greta Thunberg e la sindrome di Asperger
Greta Thunberg e la sindrome di Asperger
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Greta Thunberg, per le sue battaglie ambientaliste, è ormai diventata famosa in tutto il mondo. Di pari passo con la sua fama, sta crescendo però anche la curiosità nei confronti del disturbo che l’affligge: la sindrome di Asperger. A Greta fu diagnosticato l’Asperger all’età di 11 anni. Ma cos’è veramente questo disturbo? Come si fa a riconoscere?

Sindrome di Asperger

La sindrome di Asperger è un disordine dello sviluppo che porta a difficoltà nelle interazioni sociali e a comportamenti insoliti. Chi è afflitto da questa sindrome, poi, dimostra in alcuni casi difficoltà nella comunicazione e schemi di interessi limitati e caratteristici.

Il termine fu coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing, in una rivista medica risalente al 1981. La Wing ha voluto omaggiare lo psichiatra e pediatra austriaco Hans Asperger, il cui lavoro non fu mai riconosciuto, se non alla fine del XX secolo.

Cos’è e come riconoscerla

Riconoscere la sindrome di Asperger in un paziente può essere relativamente complicato. I sintomi di questa sindrome sono correlati ad altri disturbi. Per esempio il disturbo non verbale dell’apprendimento (Nonverbal learning disorder), la fobia sociale, il disturbo schizoide di personalità. La sindrome, infatti, non è diagnosticata solo per le caratteristiche proprie. Gli psicologi e gli psicoterapeuti analizzano un’ampia gamma di condizioni di comorbilità (disturbi non dovuti alla sindrome in sé), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo.

Personaggi famosi con l’Asperger

Oltre a Greta Thunberg, ci sono stati molti altri personaggi famosi o della nostra storia che si crede abbiano avuto l’Asperger. E tra questi ci sono alcune delle menti più grandi mai celebrate. Alcuni storici ritengono, per esempio, che Wolfgang Amadeus Mozart fosse affetto dalla sindrome. Nell’elenco poi c’è Bob Dylan, Steve Jobs, Alfred Hitchcock, Henry Ford, Graham Bell, Michelangelo Buonarroti, Thomas Jefferson, Albert Einstein, Vincent Van Gog, Charles Darwin e Isaac Newton.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.