Batterio New Dehli in Toscana: l’allarme per 31 morti

Il batterio New Dehli sta destando sempre più preoccupazione per la situazione in Toscana, dove il numero di morti è salito a 31

batterio new dehli
batterio (immagine di repertorio)

Il batterio New Dehli sta allarmando tutta la Toscana, con il suo bilancio di vittime che è salito a 31. Si tratta di un batterio naturalmente presente nell’organismo umani, ma che ha sviluppato una particolare resistenza agli antibiotici. Ecco perché nei pazienti nel 40% dei casi i pazienti hanno sviluppato sepsi.

Il contagio del batterio New Dehli

Le analisi hanno rilevato la presenza del batterio in 75 pazienti ricoverati in ospedale con gravi patologie. E di questi, 31 sono morti, anche se la Regione Toscana ha sottolineato come in realtà l’infezione possa essere una concausa della morte. Tuttavia, la Regione ha attivato un’operazione di screening di massa dei pazienti ricoverati. Infatti, il contagio avviene soprattuto negli ospedali, e secondo un decreto della Regione oltre al massiccio uso di antibiotici che ha reso il batterio resitente, all’origine del focolaio ci sarebbe anche un’ «incompleta applicazione di misure efficaci a interrompere la trasmissione di microrganismi patogeni», come spiega Il Corriere della Sera. In poche parole, si tratta dell’incapacità degli ospedali nel fermare il contagio, che avviene sopratutto in soggetti già immunodepressi.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.