Fungo “killer” Candida Auris: tutta colpa del riscaldamento globale

Si diffonde sempre più il cosiddetto fungo "killer" Candida Auris, in grado di uccidere in 90 giorni la sua vittima, e la causa e il riscaldamento globale

Candida Auris
Candida Auris

Si chiama Candida Auris, ed è un fungo, considerato un fungo killer perché in grado di uccidere le sue vittime in 90 giorni. E si sta rivelando resistente a tutti i farmaci che sono stati provati per debellarlo.

Le cause della diffusione del Candida Auris

Una delle cause delle sua diffusione è il riscaldamento globale, come spiega la rivista mBio. L’innalzamento delle temperature infatti ha fatto sì che il Candida Auris si adattasse a vivere a temperature più alte. È diventato così in grado di sopravvivere anche all’interno del corpo di un mammifero.

Preoccupante, se si pensa che negli Usa si stanno già verificando centinaia di casi di infezione da Candida Auris, come spiega Il Corriere. E ancora più preoccupante il fatto che, come spiega Arturo Casadevall, che ha coordinato la ricerca, sia “l’inizio di una fase in cui i funghi si stanno adattando alle alte temperature e stiamo per avere sempre più problemi di questo tipo” . “Il riscaldamento globale porterà alla selezione di ceppi più tolleranti dal punto di vista termico”, sottolinea poi.

Il ruolo del riscaldamento globale nella crescita del fungo killer

A riprova del ruolo giocato dal riscaldamento globale nella diffusione del fungo killer è che la sua capacità di infettare l’uomo sia venuta alla luce contemporaneamente in tre diversi continenti. In America, Africa e Asia il Candida Auris si è manifestato in tre ceppi diversi. E tutti i casi registrati portano gli esperti a pensare che il riacaldamemto globale abbia un ruolo fondamentale nella modificazione di questi organismi.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.