112 numero unico di emergenza diventa anche un sito

Il sito contiene informazioni sulla genesi e lo sviluppo del Servizio, sul suo funzionamento e le modalità di utilizzo.

Numero unico di emergenza 112
Numero unico di emergenza 112

Oggi si celebra in tutta Europa il Numero unico di emergenza (Nue) il “112 day” . Tre numeri quindi e una data: 1 1 2 e 11 febbraio. In occasione di questo evento debutta il nuovo sito web dedicato al servizio.

Il sito contiene informazioni sulla genesi e lo sviluppo del Servizio, sul suo funzionamento e le modalità di utilizzo. Il modello organizzativo del Nue 112 prevede una Centrale unica di risposta nella quale vengono convogliate le chiamate di emergenza per richiedere l’intervento di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco o il Soccorso sanitario. All’interno della Centrale gli operatori, formati per gestire la prima risposta alla chiamata, smistano le telefonate agli Enti responsabili della gestione delle emergenze.

Il nuovo sistema

Questo nuovo sistema permetterà alle singole amministrazioni che gestiscono le centrali operative di pronto intervento di ricevere solo le effettive chiamate di emergenza. Infatti, bisogna ricordare che almeno il 50% delle chiamate ricevute dalle Centrali uniche di risposta non viene inoltrata alle centrali operative perché non c’è una vera emergenza.

Oggi il Servizio è attivo in Friuli Venezia Giulia, Lazio (prefisso 06), Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia Orientale, Valle d’Aosta e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano.

L’iniziativa “Open day Cur”

Oggi, nel giorno più perfetto (11/2), in occasione della ricorrenza, verrà riproposta l‘iniziativa “Open day Cur”.

Sarà prevista l’apertura delle Centrali uniche di risposta ai cittadini per offrire l’opportunità di conoscere concretamente il funzionamento del Servizio NUE 112 anche attraverso l’attività degli operatori impegnati in prima linea.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.