Spese mediche, un italiano su cinque non riesce a pagarle

La situazione colpisce in particolare i single con figli che nel 17,1% dei casi hanno chiesto un prestito in banca per cure mediche.

Aumentano le spese mediche in Italia
Aumentano le spese mediche in Italia

Un italiano su cinque, anzi un po’ di più ( il 23,2%), ha difficoltà a pagare le spese mediche. I problemi maggiori ce li ha chi è solo. Il dato emerge dall’analisi di Uecoop l’Unione europea delle cooperative su dati Eurispes in relazione all’ultimo report Istat sul commercio al dettaglio che registra un crollo del -3,3% della spesa per prodotti farmaceutici.

Il dato è preoccupante a livello economico e sociale. Colpisce in particolare le zone del centro sud Italia con le isole che hanno il 43,5% delle famiglie in difficoltà sulle spese mediche contro il 9,9% del nord est e il 19% del nord ovest.

I pensionati

La problematica riguarda anche i pensionati. Più di 1 pensionato su 5. In Italia ci sono oltre 4 milioni di pensionati che prendono meno di 750 euro. Un terzo di loro non arriva neppure a 500.

La sfida del futuro – afferma Uecoop – è quella di potenziare l’assistenza a fronte di una spesa sanitaria delle famiglie che è già salita dell’8% arrivando a 123 euro al mese. Poi ci sono 5,7 milioni di italiani che negli ultimi tre anni si sono indebitati per affrontare i costi per cure mediche.

I single con figli

La situazione colpisce in particolare i single con figli che nel 17,1% dei casi hanno chiesto un prestito in banca per cure mediche. A fronte di questa situazione le politiche di welfare diventeranno sempre più una componente fondamentale dell’allocazione dei fondi e delle risorse nazionali e regionali nei prossimi anni.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.