Pubertà precoce nelle ragazze, cosmetici sotto accusa

lo rivela lo studio dell'università de Berkeley, secondo cui la pubertà precoce porterebbe a un maggiore rischio di tumori

Pubblico di un concerto
Spray urticante ai concerti, se dietro ad una stupida moda ci fosse la criminalità organizzata.

Pubertà precoce nelle ragazze, i cosmetici e altri prodotti d’igiene finiscono sotto accusa. Uno studio dell’università de Berkeley associa la pubertà precoce le ragazze, a maggiori rischi di tumori al seno e alle ovaie. La colpa sarebbe delle tante sostanze chimiche nascoste nei prodotti per il make up. Ma anche nei saponi, nel dentifricio, nelle creme.

I dati dimostrano un legame tra l’esposizione a sostanze chimiche e la pubertà precoce

I dati, raccolti in un vasto studio di valutazione della salute delle mamme e dei bambini hanno dimostrato un legame diretto tra l’esposizione di madri e figlie ad alcuni prodotti di sintesi (ftalati, parabeni, triclosano: sostanze trovate nel 90% delle urine di mamme e figli) e la pubertà precoce delle ragazze. Tendenza che, al contrario non si riscontra nei ragazzi.

Si è constatato che quando la ‘dose’ dei tre prodotti chimici raddoppiava (rispetto ad un indicatore di base) nelle urine delle mamme, la comparsa dei peli pubici e delle prime mestruazioni (in particolare con il raddoppio di triclosano) nelle bambine era anticipata di circa un mese.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.