Calenda: “Governo molto pericolante”

A Start, su Sky TG24 è intervento oggi il leader di Azione, Carlo Calenda, che ha fatto il punto sul Governo e l'emergenza Coronavirus.

A Start, su Sky TG24 è intervento oggi il leader di Azione, Carlo Calenda, che ha fatto il punto sul Governo e l’emergenza Coronavirus.

Le parole di Calenda

Stiamo assistendo a un Governo molto pericolante. Riesce a stare in piedi con questa retorica dell’emergenza, che ovviamente non c’è in questo momento ma che gli permette di non far vedere questo ai cittadini. Siamo davanti a un grande show che va avanti da molto tempo. Parte dall’approvazione del Recovery Fund presentato come se avessimo vinto la lotteria di Capodanno”.

Gualtieri

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, è intervenuto in aula al Senato. “Gli interventi messi in campo per contrastare la crisi provocata dal coronavirus, a cui si aggiungeranno quelli del prossimo decreto di agosto, hanno consentito e consentiranno di mettere in campo un considerevole importo’ per un ammontare complessivo di 100 miliardi di euro. Circa 35 miliardi sono andati e andranno per il lavoro, gli ammortizzatori sociali. Più di 40 miliardi per le imprese. Più di 12 miliardi alle regioni e enti territoriali, più di 11 miliardi alla sanità, alla scuola e ai servizi sociali. Quello appena delineato è soltanto uno schema di massima del provvedimento che sarà varato la prossima settimana anche sulla base di un confronto costruttivo con il Parlamento”.

I conti

Sebbene le risorse europee saranno imponenti, le compatibilità finanziarie non dovranno essere trascurate. Nella nota di aggiornamento al def il governo elaborerà una strategia di rientro dall’elevato debito pubblico che punterà a una crescita assai più elevata che in passato e fisserà adeguati e sostenibili obiettivi per i saldi di bilancio da conseguire e mantenere nel tempo quando cominceremo a raccogliere i frutti di quanto ci apprestiamo ad avviare”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.