Calenda: come cittadini riconosciamo gli errori, chi ha votato Di Maio?

Calenda: come cittadini riconosciamo gli errori, chi ha votato Di Maio? Il leader di Azione lo dice a Rtl 102.5

Calenda: come cittadini riconosciamo gli errori, chi ha votato Di Maio? Com’è andata la classe politica alle prese con la pandemia? “Si è comportata malissimo, vi ricordate all’inizio quando dicevano aprite tutto, poi chiudete tutto a seconda delle settimane“, dice, prevedibilmente, Carlo Calenda in un’intervista a Rtl 102.5.

Calenda: come cittadini riconosciamo gli errori, chi ha votato Di Maio?

“Io non ho mai aperto bocca perché ho sempre pensato di non avere la competenza per giudicare l’epidemia”, continua. “Poi c’è stato un momento di solidarietà, ma che è durata il tempo di una canzone sul balcone e siamo tornati a dividerci con queste cose fesse, i comunisti, i fascisti… uno Stato che non riesce a pagare la cassa integrazione è uno Stato che non esiste più e la ragione per cui questo accade è che le persone che sono al Governo non hanno mai gestito un bar, questo è il punto dell’Italia, il resto sono fesserie”. Punto di vista urticante che il leader di Azione però continua a esprimere. Perché “questa cosa la dobbiamo dire altrimenti continueremo ad essere insoddisfatti dei politici che eleggiamo noi, perché Di Maio l’abbiamo votato noi e dobbiamo essere consapevoli degli errori che abbiamo fatto, dobbiamo fare le scelte come le faremmo nella nostra vita privata”. Idea razionale, ma non si sa quanto adatta a conquistare consensi.