Tremonti: “Salvini e Meloni, fate un governo di unità nazionale”

Tremonti: "Salvini e Meloni, fate un governo di unità nazionale". Altrimenti, per l'ex ministro dell'Economia, "chiunque vinca governerà sulle macerie"

Tremonti:
Giulio Tremonti

Tremonti: “Salvini e Meloni, fate un governo di unità nazionale”. “In tempo di ‘Peste’, vale quanto disse Camus: ‘Serve uno sforzo di cui solo gli individui superiori sono capaci, sforzo che consiste nel dominare i propri risentimenti’. Salvini e Meloni sono giovani e questa potrebbe essere per loro una occasione storica di servizio al Paese. Nel dopoguerra c’erano le macerie, ma c’era la vita, le case erano distrutte, ma non le persone. Se non si fa qualcosa di serio, chiunque vincerà dovrà governare su macerie sociali“.

Tremonti: “Salvini e Meloni, fate un governo di unità nazionale”

Questo dice, volando come al solito ‘alto’ (forse troppo, vista l’attualità) Giulio Tremonti, già ministro dell’Economia nei governi Berlusconi, in un’intervista al ‘Corriere della sera’.

Conte evoca gli Stati generali dell’economia, Tremonti coglie il parallelo storico (non di buon augurio) e menziona Luigi XVI, ricordando appunto che il premier “dimentica che hanno portato sfortuna a un noto sovrano francese” e aggiungendo che “Zingaretti dichiara una ‘ossessione’ e chiede concordia nazionale”, e “da tutti si evocano scenari da ‘guerra’. Oggi è un po’ diverso. Abbiamo un dopoguerra, senza che ci sia stata una vera guerra”. Ragionamento che si ricollega a quanto detto su Camus, Salvini e Meloni. E Tremonti infatti arriva al punto: “Va ricordato – sottolinea – che nel 1940 Churchill fece entrare nel suo governo i laburisti di Attlee. Nel nostro dopoguerra al governo furono chiamati Togliatti, Einaudi, Nenni e tanti altri. Poi c’è l’esempio tedesco. Gli effetti del dopoguerra emersero nei primi anni Duemila con i costi dell’unificazione e la soluzione fu trovata nella ‘Grande coalizione’. Che c’è ancora e proprio l’ unità nazionale è un punto di forza della Germania”.