Zaia: “Da lunedì in Veneto riaprono i parchi tematici”

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In Veneto da lunedì 25 maggio riaprono i parchi tematici: ad annunciarlo il Governatore della Regione, Luca Zaia, attraverso un nuova ordinanza che segue le indicazioni che sono state approvate dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni.

L’ordinanza di Zaia

In Veneto da lunedì 25 maggio riaprono i parchi a tema e le aree di intrattenimento. Ma anche il noleggio di auto, bici e moto, le aree gioco per bambini all’aperto e all’interno dei centri commerciali e in strutture ricettive.

A comunicarlo è il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che attraverso una ordinanza che segue le linee guida approvate nel corso della giornata di ieri dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, ha annunciato anche la riapertura di centri sociali, circoli e sede culturali. Riprende anche la formazione per laboratori, esami e tutoraggio.

Si dovrà attendere fino al primo giugno invece per quanto riguarda i servizi per l’infazia dagli 0 ai 17 anni. Zaia, infatti, ha precisato che in settimana il Comitato Tecnico Scientifico dovrà accettare le linee guida per i servizi 0-3 anni.

Infine, con una ulteriore ordinanza, dalla successiva settimana verrà annunciata una data per la riapertura di cinema, teatri, concerti, centri termali, discoteche, sagre e fiere: “Con questa ordinanza, spero già in settimana, chiudiamo tutta la partita”, ha dichiarato Zaia.

Il commento sulla sanità lombarda

Il governatore ha poi commentato gli attacchi subiti dalla sanità lombarda: “Non posso accettare un modo vergognoso di fare polemica sui morti. Ogni modello sanitario ha storia a sè, io ho il merito di non aver smantellato storici presìdi territoriali e di tenere la soglia del 5% delle terapie intensive in gestione privata, raddoppiando invece i posti letto in terapia intensiva negli ospedali pubblici”.

Zaia guarda al futuro, ad una possibile nuova ondata di contagi in autunno: “Se il virus tornerà in autunno saremo preparati. In ogni caso non ci sarebbe un lockdown generalizzato, ma circoscritto ai soli contagiati, perché saremo in grado di intercettarli e circoscriverli per tempo. Non bloccheremo più il mondo”.