Anche i comunisti in piazza il 2 giugno. Rizzo: “Fuori dall’Ue”

Anche i comunisti in piazza il 2 giugno. Rizzo: "Fuori dall'Ue". Il Pd fa rivoltare Gramsci nella tomba, sostiene il segretario del Partito Comunista

Anche i comunisti in piazza il 2 giugno. Rizzo:
Marco Rizzo

Anche i comunisti in piazza il 2 giugno. Rizzo: “Fuori dall’Ue”. ”Ci sono persone che votano il Partito Democratico pensando che sia il Partito Comunista. Nulla di più lontano. Questa sinistra fa rivoltare Gramsci nella tomba”. Lo sostiene il segretario del Partito Comunista Marco Rizzo, in un’intervista al giornale online ‘laNotifica.it’. ”Il 2 giugno – ribadisce dunque Rizzo – scenderemo nelle piazze italiane, a partire da Roma alle 11 in piazza San Silvestro (stesso giorno della manifestazione indetta da Matteo Salvini e Giorgia Meloni, ndr). Parola d’ordine: fuori dall’Ue, fuori dall’euro e fuori dalla Nato! La crisi si vince aprendosi al mondo. Noi oggi siamo dentro la gabbia europea. Vorremmo un Paese indipendente” per ricominciare a ”crescere, commerciando con l’Europa, con la Russia, con la Cina e con gli Stati Uniti”. E insomma la piazza della Festa della Repubblica sarà animata, con colori diversi ma piattaforme che a ben vedere che non lo sono poi troppo.

Anche i comunisti in piazza il 2 giugno. Rizzo: “Fuori dall’Ue”

Il segretario del Partito Comunista commenta anche il caso Fca: ”Nel corso degli anni ha preso tre volte il suo valore dai finanziamenti pubblici. Dovrebbero tornarceli indietro, sono tutti soldi sottratti al popolo italiano. Il governo dovrebbe fare chiarezza , dicano se danno il finanziamento senza far tornare la sede legale in Italia, dicano che la Fca blocca i licenziamenti e mantiene la piena occupazione. Hanno le tasche piene”.