Fratoianni: Salvini invoca il Parlamento? Ma se non ci va mai…

Fratoianni: Salvini invoca il Parlamento? Ma se non ci va mai... Ma il leader di Sinistra italiana ne ha anche per Meloni e Renzi

Fratoianni: Salvini invoca il Parlamento? Ma se non ci va mai...
Nicola Fratoianni

Fratoianni: Salvini invoca il Parlamento? Ma se non ci va mai… “Non c’è dubbio che si debba tornare a discutere in Parlamento e mi auguro che accada al più presto”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni. Che però non rinuncia a qualche stilettata, dicendo: “Ma che un allarme sulla vita democratica del Paese arrivi nell’ordine da chi voleva pieni poteri (Salvini), da chi non brilla per presenza e lavoro da parlamentare (Meloni e Salvini, in coppia) e da chi con il suo governo ha battuto ogni record con le decretazioni (Renzi), fa abbastanza sorridere. O piangere. Credibilità, per favore”. Fermo restando che anche secondo Fratoianni le camere debbono continuare ad essere attive.

Fratoianni: Salvini invoca il Parlamento? Ma se non ci va mai…

Qualche giorno fa il leader di Si aveva detto all’agenzia Dire: “E’ chiaro che il Parlamento deve discutere. Il Senato innanzitutto da cui partirà la discussione sul decreto (il ‘cura Italia’, ndr), discuterà, ci sono le commissioni. Io credo che il Parlamento non possa fermarsi. Bisogna però discutere e trovare in modo ragionevole e razionale le forme con cui il Parlamento, come per ogni altro luogo di lavoro, può riunirsi, perché il Parlamento non può chiudere, deve continuare a maggior ragione in una situazione di questo tipo a svolgere la propria funzione di controllo del governo e di aiuto al lavoro del governo. Bisogna però trovare le formule e le forme con cui farlo in sicurezza, sia per i parlamentari ma anche per il funzionamento del Parlamento – aveva continuato – qui non è una questione di avere o meno la paura di prendere il virus, quella ce l’hanno tutti ed è normale: la questione è che se tutti parlamentari si ammalano poi il Parlamento non funziona lo stesso”.