E Farinetti propone una patrimoniale dell’1% sui risparmi

E Farinetti propone una patrimoniale dell'1% sui risparmi. Lo scopo? Aiutare le sanità e le imprese "solari"

E Farinetti propone una patrimoniale dell'1% sui risparmi
Oscar Farinetti

E Farinetti propone una patrimoniale dell’1% sui risparmi. “Appena usciti dal tunnel, dovremo immediatamente fare una potente e straordinaria operazione di marketing mondiale per rilanciare il nostro Paese. E come oggi utilizziamo Fiorello, secondo me molto intelligentemente, per convincere gli italiani a restare a casa e rispettare le regole, poi dovremo fare lo stesso con Andrea Bocelli, Valentino Rossi, Samantha Cristoforetti, Riccardo Muti o Renzo Piano, e cioè con gli italiani più famosi e stimati per convincere ed andare a dire ai cittadini del mondo di venire in Italia”. Lo ha detto a WineNews.it Oscar Farinetti, l’imprenditore italiano patron di Eataly, produttore di vino e che si definisce portatore dell”ottimismo visionario’, sull’emergenza coronavirus.

E Farinetti propone una patrimoniale dell’1% sui risparmi

Farinetti, in questo momento, ”farebbe quello che fa una famiglia, che è in difficoltà, ma che ha dei risparmi: andrei a prenderli e li spenderei per uscirne. Gli italiani hanno 4.117 miliardi di euro di risparmi. Non siamo un Paese povero, ma ricchissimo, forse il più ricco al mondo, ma non ragioniamo mai su questo, parliamo solo di debito pubblico”.

“Dobbiamo, invece, fare come fa una famiglia, mettersi le mani in tasca: applichiamo, subito, quell’1% sui risparmi italiani per avere 41 miliardi di euro. Io credo che nessun italiano di fronte a un’emergenza del genere si rifiuterebbe, tuttavia dobbiamo imporlo e farlo per legge – sostiene Farinetti – Chiamiamola con il suo vero nome, che appare sempre brutto ma non lo è: una patrimoniale, con la quale chi ha 500.000 euro di risparmi dovrà darne 5.000, chi ne ha 5.000 dovrà darne 50. Diamo subito 10 miliardi alla sanità per affrontare e risolvere l’emergenza, e 30 miliardi alle imprese ‘solari’ perché non rimangano senza liquidità. In modo da ripartire sani e freschi, perché se deupaperiamo l’impresa, che è fatta di lavoratori, che stanno senza salari, e da imprenditori che stanno senza quattrini per gli investimenti, siamo fottuti e non ripartiremo”.