Cottarelli: ora ci servono 36 miliardi finanziati dalla Ue

Cottarelli: ci servono 36 miliardi finanziati dalla Ue, perché il deficit va fatto quando "il colpo è forte"

Cottarelli: ora ci servono 36 miliardi finanziati dalla Ue
Carlo Cottarelli

Cottarelli: ora ci servono 36 miliardi finanziati dalla Ue. “Serve subito un intervento in deficit finanziato a livello europeo, perché lo shock economico è continentale. Per evitare una recessione, l’Europa avrebbe bisogno di un’espansione fiscale da almeno due punti di Pil, che sono per l’Italia 36 miliardi di euro”. Lo afferma in un’intervista al Sole Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio dei conti pubblici della Cattolica, che ammette che “il deficit va fatto quando il colpo è forte, come accade ora”.

Cottarelli: ora ci servono 36 miliardi finanziati dalla Ue

“In contesti come questi l’unica risposta possibile è un vasto programma di spesa in deficit, finanziato dal bilancio dell’Unione” aggiunge, ricordando che “le cose cambiano in fretta e la dimostrazione arriva dall’esperienza del 2008-2009. In quell’occasione anche i Paesi che oggi si definiscono frugali, in aggiunta all’aumento automatico del deficit dovuto alla recessione, fecero un’espansione fiscale intorno ai due punti di Pil. Oggi bisogna prendere la stessa decisione, per finanziare per esempio un programma di investimenti infrastrutturali. Servirebbe anche a creare un safe asset europeo. Gli eurobond potrebbero essere comprati anche dalla Bce col suo programma di Quantitative Easing“. Ma, conclude Cottarelli, “li potrebbe comprare anche il mercato, anche a tassi negativi se l’Unione si dimostra in grado di mettere in atto un intervento credibile. Non fa molta differenza”.