De Luca lo ‘sceriffo’: “Contro il contagio pugno di ferro”

De Luca lo 'sceriffo': "Contro il contagio pugno di ferro". Perché in troppi si dimostrano indisciplinati, dice il governatore della Campania

De Luca lo 'sceriffo':
Vincenzo De Luca

De Luca lo ‘sceriffo’: “Contro il contagio pugno di ferro” perché in troppi si dimostrano indisciplinati. “C’è stata un’ondata di arrivi imprevista e ingovernata, con la conseguente paura diffusa di una penetrazione di massa del contagio. Abbiamo dovuto emettere ordinanze immediate per identificare tutti i cittadini arrivati dalle zone a rischio e sottoponendoli a isolamento domiciliare controllato”, dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un’intervista al Corriere della Sera, sottolineando che “non è facile, perché chi è rientrato con i mezzi propri sfugge al controllo. Sono impegnate le forze dell’ordine, i Comuni, le Prefetture, le Asl”.

De Luca lo ‘sceriffo’: “Contro il contagio pugno di ferro”

“Qui da noi, come al Nord, si registrano episodi gravi di irresponsabilità individuale. Nei locali, la norma di distanza di almeno un metro è illusoria e ingestibile. – dice ancora De Luca –  Di notte centinaia di ragazzi affollano i pub. Se la realtà è questa, bisogna impegnare le forze di polizia a chiudere i locali che contravvengono alle regole. Per evitare la diffusione di massa del contagio, occorre il pugno di ferro. Se non lo farà il governo, lo faremo noi”.

“Provo a immaginare, con i brividi addosso, cosa sarebbe successo qualche anno fa, con la nostra sanità commissariata e disastrata. Oggi, grazie al lavoro rigoroso di questi anni, stiamo reggendo, con una attività di prevenzione straordinaria da parte delle Asl. Ma se il numero di contagi cresce la situazione diventa pesante. – spiega – Stiamo realizzando il nostro Piano B, per raddoppiare i posti letto di terapia intensiva. E sperimentando sui pazienti, con risultati significativi, farmaci innovativi utilizzati dall’Istituto Pascale nelle terapie oncologiche”. Un supercommissario?  “L’unico supercommissario con il curriculum adeguato per la Campania sarebbe Padre Pio, ma evitiamo di complicarci la vita e rafforziamo la linea di comando”, conclude De Luca. Ora sarà importante vedere il passaggio tra il dire e il fare.