Piano per il Sud 2030, critiche per l’immagine ma Provenzano si difende

L’illustrazione che accompagna la campagna comunicative mostra invece le acque dell’Italia del Nord

Piano per il Sud 2030

Ridurre le distanze che ancora oggi permangono nel nostro Paese e che vedono ancora troppo spesso penalizzato il Meridione. Questo è uno degli scopi principali del 2Piano per il Sud 2030″, presentato in giornata a Gioia Tauro, alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano (Pd) e la ministra all’Istruzione Lucia Azzolina (M5S).

Tanti gli ambiti che potrebbero essere coinvolti nelle misure previste, quali ad esempio incentivi ben precisi per i giovani, la svolta ecologica, l’innovazione, il potenziamento dell’edilizia scolastica o l’estensione della No Tax area, ma a fare discutere non sono stati i provvedimenti predisposti, bensì la campagna di comunicazione predisposta dal governo. Il messaggio era infatti corredato da un’immagine che non è piaciuta a molti in cui è raffigurato Duino, il Comune in Friuli-Venezia Giulia, con una splendida vista sul Golfo di Trieste e le sue falesie. Una scelta ritenuta particolarmente calzante visto che si parla di un progetto che dovrebbe coinvolgere aree del nostro Paese decisamente distanti.

Il Ministro difende la scelta

A sottolineare come quanto fatto non rappresenti un errore come molti ritengono è il Ministro per il Sud Peppe Provenzano, che ha preso la parola per sottolineare come sia nata la campagna di comunicazione. Oggi pomeriggio, 14 febbraio, in occasione della presentazione del Piano per il Sud 2030, ha lanciato sui social una campagna di comunicazione, con tanto di slide annesse.

Provenzano ha voluto spiegare meglio il lavoro svolto insieme ai suoi collaboratori in un post su Facebook sottolineando che il confronto Nord/Sud era voluto: «Tutto il senso del Piano #Sud2030 è che si tratta di un progetto per l’Italia. Che bisogna guardare al Sud per rilanciare lo sviluppo anche al Nord. C’è scritto, in 80 pagine di documento, da discutere o criticare se si vuole. Non pretendo tanto dai cosiddetti esperti. Di tutto il lavoro vi interessa solo una figura? Va bene: leggete almeno il testo della slide, però».