Bocciato il “Lodo Annibali”: Italia Viva vota con l’opposizione

Prescrizione: è finita a 49 no e 40 sì il voto sul nodo Annibali. Italia Viva di Matteo Renzi vota con l'opposizione.

Legge elettorale
Legge elettorale

Questo pomeriggio, mercoledì 12 febbraio, le commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno bocciato il “lodo Annibali”, l’emendamento di Italia Viva al Milleproroghe per rinviare di un anno la riforma Bonafede sulla prescrizione. A votare a favore sono stati i membri dell’opposizione e Italia Viva, che ha votato quindi in modo diverso dalla maggioranza. E c’è già chi parla di spaccatura tra le fila del governo.

Lodo Annibali: 49 no, 40 sì

Il Lodo Annibali non è passato per un soffio: 49 no, 40 sì. Su twitter il leader di Italia Viva, Matteo Renzi aveva scritto: «La Legge Bonafede viene giudicata incostituzionale dalla Suprema Corte, nel primo ricorso discusso oggi. Il giustizialismo può essere approvato in Parlamento ma poi viene bocciato in Corte Costituzionale. Non è che l’inizio. Chi ha orecchi per intendere intenda #Prescrizione».

Intanto Il Sole 24 ore riporta che Fi ha presentato in Senato un emendamento per cancellare la legge Bonafede sulla prescrizione. La proposta (a prima firma di Fiammetta Modena) è stata depositata stamane al decreto sulle intercettazioni che è in esame in commissione. L’emendamento interviene in prima battuta sul tema intercettazioni: introduce l’udienza di stralcio degli ascolti non rilevanti e prevede che sospenda per 60 giorni la prescrizione. In seconda battuta cancella la legge Bonafede facendo rivivere la legge Orlando sulla prescrizione.