Salvini a Leoluca Orlando: “Sindaco di Palermo? No, di Zurigo”

Il leader della Lega Matteo Salvini è stato a Palermo: "Se i politici di Palermo e di Reggio Calabria avessero fatto il loro dovere, nessuno avrebbe chiamato Matteo Salvini".

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini ha concluso la sua prima giornata a Palermo, per l’iniziativa al teatro “Al Massimo”. Il capo del Carroccio ha avuto modo di scattare molti selfie con decine di simpatizzanti. “Mi spiace per le tante persone rimaste fuori – si è scusato l’ex ministro dell’Interno -. La prossima volta prendiamo un palazzetto dello sport o la piazza più grande di Palermo per non lasciare fuori nessuno”.

Per la verità, fuori dal teatro c’erano anche alcuni contestatori delle Sardine. Come avevano annunciato, si sono presentate con un regalo: una copia della costituzione. Avevano inoltre citofoni, lenzuoli e cartelli con la scritta “Palermo non si Lega”. Dobbiamo “contrapporre una rivoluzione culturale che è differente dalla narrazione salviniana”, hanno dichiarato i portavoce.

Salvini a Leoluca Orlando: “Sindaco di Palermo? No, di Zurigo”

La presenza delle Sardine è stata subito commentata da Matteo Salvini: “È un movimento che mi odia, non posso neanche dirgli ‘mettete dei fiori nei vostri cannoni’ perché magari fraintendono. Una brutta vita quella che ti vede in piazza contro qualcuno. Io non sono a Palermo contro qualcuno, sono a offrire un’idea di città ai palermitani che vogliono ascoltare. Uno che dice ‘esisto perché non mi piace Salvini’… auguri. Io mi accontento dei sondaggi che danno la Lega al 33.3 per cento“. “Basterebbe – aggiunge l’ex Ministro – che portassero un’idea. Andare in piazza a dire mi sta sulle balle Salvini, non è che rappresenti un’idea di Sicilia diversa“.

E ancora: “Il problema non è che Salvini almeno quattro giorni a settimana va a incontrare le persone. La domanda che va fatta è: gli altri dove sono? Avete mai visto Renzi a Palermo? Zingaretti a Palermo? Di Maio a Palermo? Magari Grillo sì, ma avete dovuto pagare il biglietto. Io non mi preoccupo dei politici che vedo, ma di quelli che non vedo perché mi domando dove passino il loro tempo”.

Il leader della Lega è passato poi a sciorinare tutti i suoi obbiettivi sui quali vorrebbe puntare per rilanciare Palermo e la Sicilia. “Prima di arrivare qui ho incontrato gli autotrasportatori – spiega -. In Sicilia si fa prima ad andare a New York che a raggiungere Catania da Palermo. Quel genio di Crocetta ha abolito le province, chi mette a posto le strade provinciali se le province non ci sono più?”

Salvini contro Leoluca Orlando

“Io oggi sono a Palermo e nei prossimi giorni sarò a Reggio Calabria per unire – ha continuato Salvini -. Mentre la sinistra chiacchiera e qualcuno che è a sinistra, a Palermo piuttosto che in Calabria, fino alla settimana scorsa diceva ‘cosa c’entra la Lega a Palermo e a Reggio Calabria?’. La risposta è semplice: se i politici di Palermo e di Reggio Calabria avessero fatto il loro dovere, nessuno avrebbe chiamato Matteo Salvini. Evidentemente a Palermo e Reggio Calabria c’è qualcuno che ha rubato e poi è sparito”.

Salvini ha poi concluso mandando una stoccata al Sindaco di Palermo Leoluca Orlando: “Se uno sente Orlando in televisione e non abita a Palermo dice ‘questo è il sindaco di Zurigo‘: raccolta differenziata che funziona, mezzi pubblici puntuali. Uno pensa ‘siccome la città funziona come un orologio, si occupa di immigrati perché i palermitani sono tutti contenti’. Se ne accorgerà Orlando alle prossime elezioni comunali”.