Romano Prodi: “In Italia ci vorrebbe un solo Sindacato”

L'ex Premier Romano Prodi ha dichiarato che "il pluralismo sindacale non giova al Paese, è una concorrenza che non ha senso perché il Paese è unico".

Romano Prodi
Romano Prodi

Romano Prodi ha proposto che in Italia ci sia un solo sindacato: “Se il paese avesse un solo sindacato sarebbe meglio”. E ancora: “Il sistema industriale è uno solo, al suo interno ci sono diverse proprietà. Sarebbe meraviglioso che succedesse la stessa cosa con i sindacati”. Il Professore ha pronunciato queste parole nel corso dell’intervista rilasciata a Paolo Mieli all’evento per i 110 anni di Confindustria alle Ogr di Torino.

Romano Prodi: “In Italia ci vorrebbe un solo Sindacato”

“Lo sostengo da tanti anni – continua l’ex Premier -. Il pluralismo sindacale non giova al Paese. Per definizione un sindacato deve andare più avanti dell’altro e in questo caso la concorrenza non può essere virtuosa”. L’ha definita “una concorrenza che non ha senso perché il Paese è unico”.

In seguito è intervenuta Emma Marcegaglia, presidente dell’Eni, che ha parlato del Pil: “Siamo preoccupati. L’Italia è un Paese che da anni non cresce e quest’anno ha la crescita più bassa d’Europa. Alla lunga questo crea problemi. Noi in quanto grandi esportatori risentiamo dell’andamento della Germania, quest’anno farà +0,5%. Dobbiamo tornare a crescere”. Un concetto che ha travato la “benedizione” di Romano Prodi che però a precisato: “Io penso che questo rallentamento sia temporaneo. C’è stato e non ci voleva anche questo coronavirus a complicare le cose. Dobbiamo essere ottimisti e avere fiducia perché le crisi passano, ma se abbiamo un disegno forte vinciamo”.

Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria, si è inserito prendendo come modello il ponte Morandi: “Il ponte Morandi dimostra che dopo un trauma fisico riusciamo in tempi brevi a realizzare un nuovo ponte. Quel modello dovrebbe essere il modello dell’intero Paese”.

Infine Boccia ha parlato proprio dell’associazione degli industriali: “È una grande istituzione che negli anni si è trasformata: non solo categoria, quindi sindacato d’impresa, ma anche attore sociale”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.