Elezioni Emilia, Santori: “La vera sfida e tra le Sardine e la Lega”

Il portavoce del Movimento delle Sardine Mattia Santori è tornato a parlare delle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna.

Mattia Santori
Mattia Santori

Il portavoce del Movimento delle Sardine Mattia Santori è tornato a parlare delle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna. Lui sa bene che domenica 26 gennaio c’è in palio molto, non solo la poltrona di Presidente della Regione, ma anche la stabilità del Governo giallo-rosso e soprattutto la credibilità del suo stesso movimento. “Se Bonaccini vince ci sarà qualcosa di nuovo il 14 e 15 marzo nel congresso di Scampia”. Altrimenti, “tutto sarà più difficile”.

Santori, intervistato da Quotidiano.net, ha anche commentato la decisione di Luigi Di Maio di abbandonare la guida del Movimento 5 stelle: “Non sono sorpreso. Credo che l’implosione ci fosse già stata, perché i 5 stelle hanno mostrato totale impasse nella presentazione dei candidati delle Regionali. Li abbiamo visti in una barca senza rotta. Cambiare può essere un’idea, ma temo che sia troppo tardi”.

Infine: “Noi diciamo basta alle decisioni fondate solo sul consenso, logica che allontana i cittadini dalle cose concrete. Un governo che guarda anche a sinistra non può rimandare sempre lo Ius soli e non può non toccare il decreto sicurezza di Salvini. Tutti, comunque, si muovono per strategia. Il Pd ha scelto l’Aventino perché non vuole che si voti ora per la Gregoretti, Salvini lasciò il governo per non fare una finanziaria difficile…”.