Citofonata Salvini, Meloni: “Io non l’avrei fatto, c’è rischio emulazione”

Anche la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha criticato Salvini e la sua decisione di citofonare a un presunto spacciatore.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha criticato Salvini e la sua decisione di citofonare a un presunto spacciatore. “La citofonata di Salvini? È sicuramente una mossa forte, di quelle a cui lui ci ha abituato. Credo volesse dare voce a un problema diffuso nelle periferie, di fronte al quale la gente si sente lasciata sola. Lo spaccio è sostanzialmente impunito in Italia. Il dubbio che ho è che quando sei una persona in vista il rischio emulazione potrebbe non essere controllabile. Io non lo avrei fatto, ma non lo trovo così incredibile”.

Il leader di Forza Italia invece dichiara: “Io penso che Salvini segua la sua natura e il suo stile che è un po’ teatrale e provocatorio. La citofonata di ieri non mi dice nulla. Invece è molto grave che interi quartieri delle nostre città siano pervasi dallo spaccio della droga. Questa è una cosa di cui ci si deve assolutamente interessare. Non ho seguito e non posso dare ulteriori commenti su una cosa che ho seguito soltanto da molto lontano”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.