Caso Gregoretti, la maggioranza non si presenta in Giunta

Come era prevedibile, i 12 membri della maggioranza della Giunta per le autorizzazioni del Senato hanno deciso di non partecipare alla riunione delle 17 sul caso Gregoretti. “Non ci presenteremo in Giunta in quanto la convocazione di oggi è frutto di gravi forzature sia del presidente Gasparri che della presidente Casellati – hanno fatto sapere in una nota nota congiunta -. Non ci presenteremo anche perché non sono state accolte le richieste di approfondimenti istruttori avanzate in Giunta. Siamo contrari all’utilizzo strumentale che il centrodestra sta cercando di fare delle istituzioni”.

Caso Gregoretti, la maggioranza non si presenta in Giunta

Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato, ha dichiarato: “Noi abbiamo deciso di non partecipare a questa Giunta perché la riunione di oggi è illegittima, dopo che si era stabilito che i 30 giorni erano perentori, non ci doveva essere alcuna deroga, e la Giunta oggi non ci doveva essere. Gasparri non è stato disponibile a dare il materiale necessario per mettere i membri della Giunta in grado di deliberare, questa è una cosa seria e non è una pagliacciata, come qualcuno la vorrebbe trasformare”.

Su tutte le furie anche Gianluca Perilli, capogruppo del Movimento 5 stelle al Senato: “Noi vogliamo tutelare le prerogative della Giunta, che è un organo importante. Siamo coesi e ci aspettiamo nella Giunta una memoria di Salvini che dica ora che vuole essere processato”.

Sulla questione è intervenuta anche Loredana De Petris: “Se Salvini ha trovato il coraggio, se vuole il processo, allora la parola finale spetterà all’Aula, la dice l’Aula, vedremo se chiederà ai suoi di essere processato. Noi vogliamo mettere al riparo la Giunta, che deve essere preservata”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.