Bettini: “Pd si allei con M5s per battere la destra”

Goffredo Bettini, ex parlamentare del Pds-Pd, ritiene possibile ancora un'alleanza tra Partito democratico e Movimento 5 stelle.

Goffredo Bettini, ex parlamentare del Pds-Pd, ritiene possibile ancora un’alleanza tra Partito democratico e Movimento 5 stelle. “Questo governo va considerato un fondamentale ‘incubatore’ politico: le forze che lo compongono potrebbero costituire alle prossime elezioni politiche l’alleanza ampia e democratica da schierare contro la destra. È una impresa faticosa, ma ineludibile”.

Bettini è stato intervistato da La Stampa. Qui ha parlato anche del rapporto con le Sardine e come il segretario del partito Nicola Zingaretti dovrebbe muoversi. “Le Sardine hanno dato vita ad una esperienza straordinaria. Chiedere loro di più è un madornale errore. La loro forza è un certo silenzio. Il rifiuto di strafare. L’estraneità dalla valanga di chiacchiere di gran parte del dibattito politico. Hanno detto: noi ci siamo contro la destra. I nostri corpi ne sono la testimonianza. Sulla legge elettorale, come si sa, il Pd era per un maggioritario a doppio turno. Su questo in Parlamento non si è realizzata una maggioranza sufficiente. Il proporzionale con uno sbarramento del 5% però, alla fine, determina un considerevole effetto di garanzia per la stabilità della maggioranza”.

Infine l’ex parlamentare parla del Movimento 5 stelle: “Le difficoltà del M5S pesano sulla stabilità del governo. Ma occorre comprendere il tipo di dibattito strategico che si sta verificando in mezzo a loro. Il bipolarismo che ineluttabilmente avanza, anche se in forme nuove, li costringerà a scegliere. O di là o di qua. È questo, per loro stessa natura, è molto ostico”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.