Salvini: “400 mila euro per la festa del Pci? Per gli italiani nulla?

Polemiche per la decisione della maggioranza di Governo giallo-rossa di destinare 400 mila euro al Pci per la festa dei suoi 100 anni.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Polemiche per la decisione della maggioranza di Governo giallo-rossa di destinare 400 mila euro al Pci per la festa dei suoi 100 anni. Subito, su tutte le furie è andato il nemico numero uno dell’attuale Governo: il leader della Lega Matteo Salvini. “Dicono che non ci sono soldidichiara -, e allora tassano la plastica, lo zucchero, le cartine per le sigarette. Tuttavia spunta un emendamento che riesce a stanziare 400 mila euro per festeggiare il centenario della nascita del Partito comunista italiano. Fatelo coi vostri soldi l’anniversario, non con i soldi degli italiani“.

Salvini: “400 mila euro per la festa del Pci? Per gli italiani nulla?

L’emendamento alla manovra, come rivela Il Giornale, porta la firma di Daniele Manca, Francesco Verducci, Vasco Errani. I tre sono tutti parlamentari del Pd e della sinistra di governo. Nel dettaglio l’emendamento prevede uno stanziamento per l’organizzazione e “lo svolgimento di iniziative” previste per il centesimo anniversario del Pci, fondato a Livorno il 21 gennaio del 1921. Nell’emendamento viene quindi chiesta una voce di spesa che ammonta a 200mila euro per gli anni 2002 e 2021.

Oltre a Salvini, scatenato perché ben 400 mila euro vadano alla festa per il Pci e non per “gli italiani”, sono intervenuti molti altri esponenti della Lega. Claudio Borghi, come ha riportato l’Adnkronos, si è così espresso: “Eh sì, tengono in ostaggio la legge di bilancio per questioni fondamentali”.

Ancora più duro il commento di Roberto Calderoli: “Questi vivono non nel secolo scorso ma addirittura nel millennio scorso! Mentre i commissari europei intonano ‘Bella Ciao’, ecco che i nostri senatori Dem, dopo aver massacrato i cittadini con un diluvio di nuove tasse e gabelle, decidono di finanziare, non con i loro soldi ma con quelli dei cittadini italiani, le celebrazioni del centenario del Partito Comunista Italiano con un emendamento ad hoc alla manovra per destinare ben 400mila euro!Ma nessuno, cari ‘kompagni’, vi ha informato che il muro di Berlino è caduto? Ragazzi sveglia, il comunismo è finito da un pezzo ed è finito perché lo ha cancellato la storia, e non tornerà mai più! Intanto gli italiani, quei poveri fessi degli italiani, pagano 400mila euro per festeggiare il defunto Pci…”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.