Ex Ilva, Conte parla agli operai: Sarà battaglia giudiziaria sanguinosissima”

Giuseppe Conte, arrivato a Taranto per la crisi dell'ex Ilva, ha incontrato operai, riuniti in una sala delle fabbrica, movimenti e associazioni.

Giuseppe Conte
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Giuseppe Conte, arrivato a Taranto per la crisi dell’ex Ilva, ha incontrato operai, riuniti in una sala delle fabbrica, movimenti e associazioni. “Il governo ha già detto alla proprietà (ArcelorMittal, ndr) che i contratti si rispettano. Qui non è questione di scudo. È questione di risolvere la situazione e avere un progetto per questa comunità. Da qui deve partire il rilancio della città“. Queste le prime parole del Premier, riportate dal Fatto Quotidiano.

Poi il presidente del Consiglio ha parlato degli argomenti più importati per i lavoratori dell’Ilva: il lavoro e la salute. Conte ha parlato del desiderio degli operai di volere un’occupazione e la contemporanea frustrazione nel sapere che l’attuale lavoro provoca danni ai familiari. “In famiglia litigate coi parenti – dice -, perché vi dicono di chiudere la fabbrica. Ma voi avete diritto a entrambe le cose: al lavoro e alla salute”.

Conte ha poi concluso affermando che con Arcelor “la battaglia giudiziaria sarà sanguinosissima. Se si viene in Italia, si partecipa a un bando e si vince, poi i contratti devono essere rispettati. Dobbiamo creare le premesse perché l’attività produttiva sia consonante con la comunità locale. Lì fuori (dove manifestavano movimenti e associazioni, ndr) c’è rabbia. E hanno ragione. Il rilancio deve tenere conto della salute, dell’impatto ambientale e della sicurezza. Porteremo una serie di progetti per Taranto, ci rivederemo”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.