Ex Ilva, Caldenda a Renzi: “Rinsavisci”

Sulla vicenda dell'ex Ilva, in bilico per la decisone di ArcelorMittal si fa sentire anche Carlo Calenda, che attacca Matteo Renzi

Carlo Calenda

C’è anche il nome di Matteo Renzi tra i 168 senatori che il 23 ottobre hanno votato per togliere lo scudo penale, cosa che ha causato la marcia indietro di ArcelorMittal sull’ex Ilva. E su quel voto punta il dito oggi Carlo Calenda in un tweet al vetriolo contro Matteo Renzi, che riprende un’intervista di Repubblica al leader di Italia Viva. Il ha dichiarato che lo stesso Caldenda lo avrebbe accusato di avere parte nella decisione dello scudo e di conseguenza in quella di Arcelor. E che Calenda fa “l’avvocato dell’azienda”.

La risposta di Caldenda a Renzi

Ma Calenda non ci sta, pubblica su twitter la foto del trafiletto con le dichiarazioni di Renzi e sbotta: “@matteorenzi non riesce a dire ‘ho sbagliato’ neanche sul voto Lezzi. Le espressioni sono quelle di un grillino: ‘noi difendiamo i lavoratori Calenda difende Mittal’. Matteo tu non hai difeso nulla, votando con la Lezzi ti sei messo alla mercé di Mittal. Rinsavisci”. E in un tweet successivo aggiunge: “Se votare con la Lezzi non è stato un errore, perché @ItaliaViva sta dicendo da giorni, giustamente, che va rimesso lo scudo? Se voi non riuscite a essere argine ai Grillini, almeno su questo, che senso avete? Vi state perdendo. Riflettici”.

E a chi si scaglia contro di lui, dicendo che è grazie a Renzi che lo ha voluto nel suo Governo che si è occupato di ex Ilva, Calenda risponde per le rime: “Io mi sono occupato di ILVA perché era il mio dovere istituzionale, esercitato nell’interesse dei cittadini. Quel lavoro e quell’interesse sto difendendo”. Poi aggiunge: “Credo di aver risposto a ogni possibile domanda su ILVA. Ho avvertito dopo il voto sullo scudo PD e ItaliaViva del rischio di far saltare tutto, offerto supporto e persino dato consigli video. Questi insistono sulla loro strada. Ora se la sbroglino loro. Ad maiora”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.