Rubio: “Pago le tasse per pagare Salvini”. Lui: “Sarei ai Caraibi”

Chef Rubio si è esibito in un nuovo attacco a Matteo Salvini: "Ho capito per cosa io pago le tasse - dice -. Per far giocare Salvini sui social".

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Chef Rubio si è esibito in un nuovo attacco contro a Matteo Salvini: “Ho capito per cosa io pago le tasse – dice -. Per far giocare Salvini sui social“. E ancora: “Diteme voi se po esse credibile una classe politica del genere. Bella considerazione c’hanno dell’Italia all’estero. Vai Matteuccio bello, divertiti come più ti soddisfa #FelpaPig”. Il noto chef ha poi allegato alla sua dichiarazione social un’immagine che ritrae Salvini con una maglietta con scritto: “Giletti asfalta chef Rubio“.

Duello Rubio e Salvini

Non è la prima volta che Rubio e Matteo Salvini battibeccano suoi social. Basta pensare a tutti gli insulti reciproci che si sono scambiati nei mesi passati in merito alla questione migranti. Si sono scontrati però anche recentemente, questa volta per il caso dei due poliziotti uccisi a Trieste. Salvini aveva difeso a spada tratta gli agenti e attaccato senza pietà il criminale straniero responsabile della loro morte. Rubio, al contrario, aveva detto che i poliziotti “erano impreparati e mandati a morire dallo Stato”.

E sono state proprio le dichiarazioni di Rubio sui poliziotti a provocare la reazione del conduttore di Non è l’Arena Massimo Giletti. Quest’ultimo ha dichiarato di aver provato a chiamare lo chef dopo le polemiche scaturite dalle sue osservazioni sui poliziotti, ma di non avere mai ricevuto risposta. Una dinamica che però è stata seccamente smentita dallo stesso Rubio, che ha dichiarato: “Non ha il mio numero”.

Salvini: “Se avessi preso 60 milioni sarei ai Caraibi”

Intanto Matteo Salvini, a Di Martedì, è tornato a parlare dei presunti fondi russi ricevuti dalla Lega. “Ma se io avessi preso 60 milioni sarei qui con lei? Ma sarei ai Caraibi…. E poi devo cazzo li nascondo 60 milioni, li nascondo sotto terra nel giardinetto?”.

E ancora: Stiamo parlando del nulla da mesi. Ma per chi mi avete preso? E’ un anno che andate avanti con questo pippone sulla Russia. Io non faccio affari. Io conosco Savoini da anni come persona seria e se ha chiesto qualcosa, non lo ha fatto a nome mio”. Salvini poi attacca ancora Conte e Raggi: “Avevo sottovalutato il legame di Conte con la poltrona. Diceva ‘non andrei mai col Pd’ e invece è andato col Pd per salvare la poltrona“. Mentre sulla Sindaca di Roma dice: “Quando c’erano le elezioni dissi: ‘piuttosto che votare quelli del Pd, voterei la Raggi. Mai l’avessi detto.. Se Virginia ci guarda, le dico: sarai bravissima a fare altri mestieri, ma non il sindaco. Dimettiti“.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.