Di Maio: “Non posso più stare dietro alle perversioni di Salvini”

Luigi Di Maio, a Di Martedì, ha dichiarato che "Salvini si è auto complottato. Non posso stare dietro alle sue perversioni".

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Luigi Di Maio, a Di Martedì, ha dichiarato che Salvini si è auto complottato”. Quindi,non posso stare dietro alle perversioni di uno che dice il giorno prima che va tutto bene e poi il giorno dopo fa cadere il governo”. E ancora: “Tutto quello che ho visto di pubblico”, in merito al caso dei fondi russi, “per me non era un problema. Ma il fatto che Salvini non sia andato in Parlamento a riferire ha contribuito a creare ancora di più la spy story”.

Di Maio e il taglio del taglio dei parlamentari

Di Maio poi risponde a una domanda che riguardava gli attuali rapporti con il partito democratico. “Oggi (ieri, martedì 8 ottobre, ndr) il voto che c’è stato” sul taglio dei parlamentari “è stato un passaggio importante. Questo era un momento di fiducia e c’è stata. Con il Pd si lavora bene sugli obiettivi”. Il capo politico dei 5 stelle parla anche di Nicola Zingaretti: “Fino ad ora tutte le volte che abbiamo affrontato fatti concreti, io mi sono trovato bene. Mi sono anche ricreduto su alcune dinamiche che pensavo potevano esserci”.

All’interno del Governo però tutti si pongono una domanda. Che intenzioni ha Renzi? “Dovete chiederlo a lui – risponde Di Maio -. Per quanto mi riguarda contano i voti in Parlamento”. Infine torna a parlare del Russiagate. “Io – dichiara – di Conte mi fido ciecamente. Ora aspettiamo che vada al Copasir e si chiarirà tutto”.

Infine due parole sulla giustizia, “se non ci fosse in Parlamento una maggioranza sulla riforma della giustizia ne trarremo le conseguenze”.