Crocifisso a scuola, Giorgia Meloni: “È giusto che ci sia, vi spiego perché”

C'è una polemica in Italia che è dura a morire, quella del crocifisso appeso nelle aule di scuola. L'ultima nell'ordine di tempo a intervenire è stata Giorgia Meloni.

C’è una polemica in Italia che è dura a morire, quella del crocifisso appeso nelle aule di scuola. Una polemica che esplode a singhiozzo, e che va sempre a sostituire altre polemiche o che distrae da questioni più importanti. L’ultima nell’ordine di tempo a intervenire è stata Giorgia Meloni. “Questo è un tema sul quale non dobbiamo sbagliarci – ha principiato la leader di Fratelli d’Italia -. È giusto che sia appeso il crocifisso nelle nostre scuole in uno stato laico. Non vuol dire imporre la nostra religione a qualcuno”. Al contrario significa riconoscere i valori che hanno fondato la nostra civiltà“.

Infine: Se noi rinunciamo a quei valori, noi non sappiamo più chi siamo. A nessuno può far paura il simbolo di un uomo tradito e venduto per colpa di quello in cui credeva. Se questo fa paura a qualcuno, è quel qualcuno a essere sbagliato. Ma noi dobbiamo essere fieri di quel simbolo e lo dobbiamo esporre”.