Maria Elena Boschi annuncia: «Attenti, possibili nuovi ingressi a Italia Viva»

Maria Elena Boschi ha rilasciato un’intervista a Skytg24 parlando del nuovo progetto politico Italia Viva: non si escludono nuovi ingressi per Renzi.

Maria Elena Boschi e i possibili nuovi ingressi con Italia Viva
Maria Elena Boschi e i possibili nuovi ingressi con Italia Viva

Maria Elena Boschi, in qualità di capogruppo alla Camera di Italia Viva, ha rilasciato una intervista a Skytg24. Diversi gli argomenti trattati. Dal nuovo progetto politico di Matteo Renzi ai possibili futuri ingressi nel partito, dal taglio dei parlamentari all’attuale Governo 5 Stelle-Pd. Italia Viva, indicata come femminista dallo stesso Renzi, ha visto una forte critica da parte di Giorgia Meloni.

Maria Elena Boschi e il Governo

Un rapporto di collaborazione per l’attuale Governo ma con un occhio al futuro. «Tutti ci descrivono – dichiara la Boschi – come semplice operazione di palazzo. È vero che siamo nato così ma questa è stata una intuizione di Renzi. Non dovete sottovalutarci, c’è tanta gente che segue le nostre iniziative. Cerchiamo di fare una politica tra la gente».

Il taglio dei parlamentari

La manovra sul taglio dei parlamentari, già discussa durante la precedente maggioranza 5 Stelle-Lega, ritorna sul tavolo degli argomenti. Previsti nella prossima settimana i giorni decisivi per l’approvazione definitiva del provvedimento. «Secondo noi questa misura, senza la modifica del bicameralismo paritario, è inutile. Siamo sempre per il maggioritario ma ci adegueremo anche al proporzionale. Resta comunque il fatto che essendo parte dell’accordo la voteremo. Per avvicinare la gente al nostro progetto dobbiamo parlare di temi importanti come figli, tasse e ambiente».

Arrivi dal Pd e non solo

Non si escludono nuovi ingressi sponda Pd, e non solo. «Credo che vi siano. Ancora qualche deputato e anche alcuni senatori. La maggior parte, in ogni caso, arriverà nel 2020. Scenderemo sul panorama politico anche durante le prossime elezioni amministrative: faremo il Big bang così come fatto nel 2012».