Lite tra grillini, esponente Movimento 5 stelle morso sul naso

Una lite tra grillini è terminata con uno degli esponenti dei 5 stelle, il minisindaco del V Municipio di Roma, finito in ospedale con un morso sul naso.

Virginia Raggi
Virginia Raggi

Una lite tra grillini è terminata con uno degli esponenti dei 5 stelle, il minisindaco del V Municipio di Roma, finito in ospedale con un morso sul naso. Il tutto è andato in scena giovedì scorso e il responsabile del morso è Alessandro Stirpe, presidente della Commissione cultura. Mentre la “vittima” è Giovanni Boccuzzi, il minisindaco alla guida del municipio delle “Torri”.

Lite tra grillini

Fonti interne allo stesso V Municipio romano raccontano che il presidente della Commissione cultura avrebbe assalito il minisindaco, tra le 15.30 e le 16.30 del 12 settembre scorso, nella stanza di Maria Teresa Brunetti, assessore alla Cultura e allo Sport. Il morso ha provocato un taglio superficiale sulla cute del minisindaco.

La lite non sarebbe stata scatenata da nessuna motivazione politica. I due sarebbero venuti alle mani per motivi personali. L’Adnkronos parla infatti di “rapporti umani consumati” e “fortemente deteriorati” come causa della zuffa.

I protagonisti

Alessandro Stirpe e Giovanni Boccuzzi hanno mantenuto davanti ai giornalisti il massimo riserbo sulla vicenda. “Non c’è nulla da commentare. Continuerò a far parte del Movimento – ha detto il primo. “Sono cose private che non devono interessare – ha continuato il secondo.

Alcuni del V Municipio romano avrebbero anche voluto le dimissioni di Stirpe dal Movimento 5 stelle. Quest’ultimo però ha già rassicurato tutti: “Lavoro per il bene del territorio e ci sono ancora tante cose da realizzare. Tanti progetti da portare a termine a beneficio dei cittadini”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.