Metro Roma, la posizione di Forza Italia: «Nuovo insuccesso dell’amministrazione Raggi»

La polizia ha eseguito 4 misure cautelari nei confronti di dipendenti della Metro Roma e di Atac per i guasti alle scale mobili.

Metro di Roma: guasti alle scale mobili
Metro di Roma: guasti alle scale mobili

Sul caso dei guasti alle scale mobili della metro di Roma c’è stata la svolta, che consiste nellordinanza di misura cautelare interdittiva nei confronti di 4 persone. Si tratta due dipendenti di Metro Roma e due di Atac. Su di loro gravano le accuse di frode nelle pubbliche forniture e lesioni personali colpose aggravate.

I guasti alle scale mobili della metro a Roma

La polizia ha effettuato l’operazione all’alba, dopo che l’inchiesta ha fatto luce sull’incidente del 23 ottobre 2018. In quell’occasione alcuni tifosi del Cska Mosca furono coinvolti nel cedimento delle scale mobili alla stazione Repubblica. Tra di loro vi furono anche alcuni feriti. Ora le indagini hanno fatto luce sulle cause del guasto anche delle scale mobili della fermata Barberini, avvenuto il 21 marzo.

La posizione di Forza Italia

Maria Spena, in qualità di esponente di Forza Italia, ha duramente attaccato la gestione delle scale mobili per quanto concerne la città di Roma. Un duro sfogo che si indirizza verso le ultime problematiche riscontrate nella Capitale. «Le parole della magistratura che definisce indegna la gestione degli impianti delle scale mobili della metro a Roma ed evidenzia il “disinteresse per sicurezza” della Capitale rappresentano una realtà non più sopportabile e una vergogna per Roma e per l’intero Paese. Al di là degli aspetti di rilevanza penale, che stanno emergendo in queste ore, è infatti chiaro che non è più tollerabile una situazione di questo tipo. Le responsabilità sono anche politiche e vedono la rete metropolitana di Roma funzionare a singhiozzo ormai da mesi».

La deputata di Forza Italia parla anche della fermata “Barberini” e degli ultimi eventi. «La ciliegina sulla torta però, è certamente la chiusura da oltre un anno della fermata Barberini. Oltre ai disagi causati ai turisti compromette la quotidianità di migliaia di lavoratori. Sono diversi i disagi nella gestione della vita dei diretti interessati e delle loro famiglie. La Raggi prenda atto di questo ulteriore grave insuccesso dell’amministrazione capitolina. Tutto questo insieme a tanti altri gravi disservizi non rende giustizia a ciò che Roma rappresenta in tutto il mondo».

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.