Facebook censura Casapound, Sgarbi non ci sta: «Chiudete anche profili 5 Stelle»

Facebook censura Casapound e Forza Nuova e Vittorio Sgarbi ne approfitta per criticare quanto deciso dai vertici del social network.

Vittorio Sgarbi e la critica al Governo e ai 5 Stelle
Vittorio Sgarbi e la critica al Governo e ai 5 Stelle

Facebook censura Casapound e Vittorio Sgarbi prende la palla al balzo per accusare quanto accaduto e la dirigenza dei social network. Chiusi i profili anche di Forza Nuova poiché, secondo il social, inciterebbe all’odio. «Facebook ha chiuso i profili di CasaPound perché inciterebbero all’odio, accusa peraltro unilaterale e quindi tutta da dimostrare. Quelli di Facebook si fanno le istruttorie da soli: sono accusatori e giudici al tempo stesso. Un social network, loro sì, di veri fascisti. Con lo stesso generico criterio andrebbero chiusi i profili di molti esponenti dei 5 stelle. Sono gente senza arte né parte, molti senza titoli di studio».

Sgarbi e l’attacco ai 5 Stelle

Sgarbi continua a parlare dei 5 Stelle e lo fa disquisendo sulla preparazione e sul ruolo. «Molti di loro si ritrovano, per grazia ricevuta (da Grillo), a svolgere il ruolo di ministro o parlamentare. Questo sì che è il vero incitamento all’odio, perché ai tanti ragazzi che studiano o che lavorano per pagarsi gli studi, è come dire: lasciate perdere, non serve a niente, non esiste il merito ma l’Italietta dei Di Maio».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.