Conte contraddice già il ministro Pd e va avanti sulla revoca ad Autostrade

Giuseppe Conte sembra intenzionato a proseguire la linea tracciata da Toninelli, e non quella della De Micheli, in merito alla revoca a Società Autostrade.

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Il Premier Giuseppe Conte, che oggi, lunedì 9 settembre, ha chiesto la fiducia, sembra intenzionato a proseguire la linea tracciata da Toninelli, e non quella della De Micheli, in merito alla revoca a Società Autostrade. “Renderemo più efficiente e razionale il sistema delle concessioni operando una progressiva e inesorabile revisione di tutto il sistema – ha iniziato -. Quanto al tema di concessioni autostradali avviato a seguito del crollo del ponte Morandi, porteremo a completamento il procedimento. Senza nessuno sconto per gli interessi privati”. Infine: il nostro “obiettivo esclusivo è la tutela dell’interesse pubblico e la memoria delle 43 vittime. Una tragedia che rimarrà una pagina indelebile della nostra storia.

Parole, queste, diametralmente opposte a quelle del nuovo Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, che invece pareva optare per una “linea più morbida”.

Conte, tuttavia, nel suo discorso, ha tracciato anche altre strade che presto potrebbe intraprendere il nuovo Governo. Si partirà da una modifica al “patto di stabilità europeo” e da una revisione dei decreti sicurezza”. Conte ci tiene a precisare però anche che il nuovo Governo sarà più moderato nei linguaggi e userà “un lessico più consono e rispettoso”. Infine gli altri obbiettivi: “Porteremo avanti una legge sulla parità di genere negli stipendi,  completeremo l’autonomia regionale ma no a un’Italia a due velocità”.