Ministri del nuovo Governo, molte riconferme e alcune bocciature

Il Governo Conte bis (o Conte 2) è ormai cosa fatta, ora va completata la sua squadra. Ma chi saranno i Ministri di questo nuovo Governo?

Ministri del nuovo Governo
Ministri del nuovo Governo

Il Governo Conte bis (o Conte 2) è ormai cosa fatta, ora va completata, al più presto, la squadra. Ma chi saranno i Ministri di questo nuovo Governo? Dopo il toto-Premier, ecco che esplode quindi il toto-ministri. Pd e Movimento 5 stelle, dopo il secondo giro di consultazioni, si sono messi d’accordo e adesso si dovrebbero dividersi tutti i ministeri. Giuseppe Conte ha ancora qualche giorno di tempo per comporre la sua squadra dei ministri e un programma.

Ministri nuovo Governo

Il problema più grande, in questo momento, è “piazzare” Luigi Di Maio. Essendo il capo politico del Movimento, e avendo passato 14 mesi da Ministro del Lavoro, il suo nome è il “più scomodo”. In questo senso, la trattativa con il Pd si è arenata. L’ipotesi più probabile, come riporta Fanpage, è che Di Maio venga “parcheggiato” alla Difesa. Dovrebbe dunque prendere il posto della Ministra a 5 stelle Elisabetta Trenta.

Potrebbero invece venire riconfermati i Ministri Riccardo Fraccaro e Alfonso Bonafede, Ministri rispettivamente dei Rapporti con il Parlamento e della Giustizia. Dovrebbe essere riconfermato pure Sergio Costa, all’Ambiente. Ci spera, ma non è ancora certa, la ministra della Salute Giulia Grillo. Tuttavia, per un discorso di bilanciamento con il nuovo alleato Pd, il suo posto dovrebbe andare all’ex presidente della Regione Emila Romagna Vasco Errani, bersaniano di vecchio stampo. Per la Sanità però si fa il anche il nome di Walter Ricciardi, ex presidente dell’Istituto Superiore della Sanità. Quest’ultima si rivelerebbe una scelta “tecnica”.

Andrea Roventini (5 stelle) dovrebbe ricoprire l’incarico di ministro dell’Economia o quello per il Lavoro. Rischia anche il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, che potrebbe vedersi soffiato il posto dall’attuale capogruppo al Senato Stefano Patuanelli.

I posti “riservati” al Pd

Se ci dovesse essere un Vicepremier, questo dovrebbe essere del Pd. I nomi forti sono quelli di Dario Franceschini e Andrea Orlando. Quest’ultimo però potrebbe andare al Viminale, prendendo quel Ministero dell’Interno occupato da Matteo Salvini. In questo senso si fa strada, sempre per il Ministero dell’Interno, anche il nome Marco Minniti.

Una “poltrona” potrebbe andare perfino all’ex Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Per lui è pronto il Ministero degli Esteri. Graziano Delrio, invece, potrebbe prendere, se le altre ipotesi finiranno per naufragare, il Ministero del Lavoro.