Governo, salta il vertice tra 5 Stelle e Pd

Non si è tenuto a Palazzo Chigi il confronto previsto tra 5 Stelle e Pd. Fonti del Partito Democratico parlano di un incontro in stand-by.

La trattativa per un nuovo Governo tra 5 Stelle e Pd prosegue tra colpi di scena e dichiarazioni
La trattativa per un nuovo Governo tra 5 Stelle e Pd prosegue tra colpi di scena e dichiarazioni (foto AdnKronos)
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ll vertice tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, programmato inizialmente per le ore 11 di martedì 27 agosto, non ha avuto luogo. La riunione si sarebbe dovuta tenere a Palazzo Chigi. La trattativa, a questo punto, diventa un vero e proprio enigma. Fonti del Pd confermano che non avrà luogo, almeno per l’orario stabilito, il confronto tra Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Nicola Zingaretti e Andrea Orlando. L’appuntamento è stato indicato da fonti dem «in stand-by».

Ipotesi Governo 5 Stelle-Pd, al via le consultazioni di Governo

Il Movimento 5 Stelle ha ribadito, mediante una nota stampa, le parole riportate da Luigi Di Maio che il leader avrebbe rivolto ai propri compagni di viaggio. «Se non dicono sì a Conte è inutile vedersi. Sono stanco dei giochini. Noi stiamo lavorando intensamente per dare risposte immediate ai cittadini. E dobbiamo sbrigarci perché il tempo stringe – si legge -. Nel Partito democratico, però, hanno ancora le idee confuse. Predicano discontinuità ma ci parlano solo di incarichi e di ministeri, non si è parlato ne di temi ne di legge di bilancio. Così non va proprio bene».

Vertice tra 5 Stelle e Partito Democratico, cosa è emerso

Si è tenuto lunedì 26 agosto un incontro che è durato oltre quattro ore. Dal Pd parlano della manovra economica come «uno dei nodi da sciogliere». Sponda 5 Stelle, invece, critica al Pd perché non parla di programma ma solo di «caselle ministeriali da riempire». La richiesta del Movimento 5 Stelle, indirizzata al Pd, è quella di comprendere il ruolo di Giuseppe Conte. Da lì in poi si potrà ragionare sul resto.

L’intenzione di Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti potrebbe aprire a un Conte “2.0” ma le trattative politiche cambiano più volte nel corso della giornata. Si tira da un lato e da un altro: le strategie sono in atto e non si esclude alcun colpo di scena in ogni ottica. «Rivedremo il Pd quando nei loro organi di partito avranno dato l’ok all’incarico a Conte. Nessun altro incontro fino a quando non avranno chiarito ufficialmente la loro posizione su Giuseppe Conte. Se si vuole il voto lo si dica apertamente. Il M5S è la prima forza politica in Parlamento, lo ricordiamo a tutti».

Seconde consultazioni di Governo, gli orari di martedì 27 agosto

Si partirà nel pomeriggio di martedì 27 agosto, secondo quanto riportato sul sito del Quirinale, con il colloquio telefonico con Giorgio Napolitano. Subito dopo spazio al confronto con Maria Elisabetta Alberti Casellati in qualità di Presidente del Senato. Alle ore 17 incontro con il Presidente della Camera Roberto Fico. Alle 18,20 toccherà al Gruppo Parlamentare Misto del Senato della Repubblica. Alle 18,40 il Gruppo Parlamentare Misto della Camera dei deputati.