Crisi di Governo, Di Maio si rivolge a Conte: «Il Movimento 5 Stelle è al tuo fianco»

Nel primo pomeriggio Giuseppe Conte parlerà in Senato sulla crisi di Governo e su cosa accadrà a breve termine in seno alla politica italiana.

Iva, cosa succederebbe in caso di aumento?
Iva, cosa succederebbe in caso di aumento?

Si terrà nel primo pomeriggio di martedì 20 agosto (ore 15) l’incontro al Senato durante il quale si darà vita a una nuova fase della crisi di Governo dettata dalla mozione di sfiducia a Conte presentata da Matteo Salvini e dalla Lega. Il fatidico giorno è giunto e ormai il Governo Lega-Movimento 5 Stelle esiste soltanto sulla carta ma non nei fatti. Ed è proprio per questo che Giuseppe Conte darà vita ad alcune comunicazione in Aula. Da lì in poi si delineeranno gli scenari del futuro politico del Paese.

Crisi di Governo, tutto dipenderà dalla scelta di Conte

Una nuova maggioranza all’orizzonte e una situazione totalmente in divenire. L’asse Lega-5 Stelle non esiste più. Attacchi da un lato e risposte al veleno dall’altro: il tentativo di ricongiungimento, da parte di alcuni parlamentari, è risultano essere vano in diverse circostanze. Una delle ipotesi è che Conte dia le dimissioni prima che si decida di votare in Aula per la sfiducia allo stesso capo del Governo. In ogni caso l’obiettivo comune è di tempi rapidi con tanto di nuove elezioni all’orizzonte. La data più accreditata, viste le tempistiche, resta quella del 27 ottobre. Al momento, però, non esistono delle conferme ufficiali in tal senso.

La strategia politica di Salvini

Nel frattempo Matteo Salvini suona la carica e parla del rischio di un esecutivo formato da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, con l’aggiunta di Liberi e Uguali. Il tutto, in ogni caso, dipenderà dal contenuto delle comunicazioni che farà il Premier Giuseppe Conte. Lo stesso Salvini, durante un intervento alla “Ma cos’è questa estate” in onda su “Radio 24”, ha fatto il punto della situazione. «Attendo che Conte parli e poi vedremo. Per quanto riguarda la mia posizione personale è l’ultima delle cose che mi preoccupano. La Lega non è nata per occupare 7 ministeri – ha dichiarato Salvini -. Nessuno mi ha chiesto nulla. Comunque penso che gli italiani abbiano apprezzato il mio modo di difendere la sicurezza e i nostri confini».

Smentite le voci di un suo passo indietro per favorire un nuovo Governo guidato da Giuseppe Conte. Alla domanda se la Lega farà dimettere i vari ministri, dopo le comunicazioni di Conte, Salvini si è così espresso: «Non so cosa farà Conte. Vediamo cosa dirà il presidente del Consiglio. Non posso decidere prima senza aver sentito le sue comunicazioni».

Conte, parole di elogio firmate da Luigi Di Maio

L’esponente del Movimento 5 Stelle ha espresso la propria vicinanza in vista dell’appuntamento in programma al Senato. Tanti complimenti, comunque andranno le cose dopo le consultazioni. «Oggi è un giorno molto importante. Il giorno in cui la Lega dovrà rispondere delle proprie colpe per aver deciso di far crollare tutto. È stata aperta – dichiara Di Maio – una crisi di governo in pieno agosto, in spiaggia, solo per rincorrere i sondaggi. Oggi, al Senato, i ministri M5S saranno al tuo fianco (…) Qualunque cosa accada, volevo dirti che è stato un onore lavorare insieme in questo Governo». 

«Vorrei sfruttare l’opportunità di questo post per ringraziarti. Sì, ringraziarti. Quando tutta Italia ha conosciuto Giuseppe Conte, lo ha conosciuto come uno dei membri della squadra di Governo del Movimento 5 Stelle (…) Per fortuna, quando è nato questo Governo, a me e Alfonso Bonafede venne l’idea di proporre te come Presidente del Consiglio di garanzia tra le due coalizioni. In 14 mesi hai salvato l’Italia da due procedure di infrazione, hai rappresentato l’Italia ai tavoli europei ottenendo i margini di bilancio per dare ai cittadini Quota 100 e il Reddito di Cittadinanza (…) Qualunque cosa accadrà oggi, sappi che per me e per tutti noi vederti in quel ruolo è stato motivo di orgoglio. Sei una delle scelte di cui vado più fiero nella mia vita».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.