Salvini torna indietro: “Mai detto a Conte di vole staccare la spina”

In queste ultimi ore, dopo il duello a distanza con Conte, Salvini ha ammesso che non voleva la caduta del Governo: "È una bugia che io abbia mai detto al presidente Conte di voler staccare la spina al governo".

Matteo Salvini
Matteo Salvini

In queste ultimi ore, dopo il duello a distanza con Conte, Salvini ha fatto un’incredibile ammissione, affermando che non voleva la caduta del Governo: “Bugia. È falso. È una bugia che io abbia mai detto al presidente Conte di voler staccare la spina al governo”. Le parole del leader leghista sono arrivate da Castel Volturno al termine della riunione del Comitato nazionale per l’ordine pubblico e la sicurezza.

Salvini torna indietro: “Mai detto a Conte di vole staccare la spina”

Poi, al cronista dell’Agi Salvini va oltre, aprendo di nuovo ai 5 stelle: “Vedremo, ogni giorno alla sua pena”. E ancora: “Il mio telefonino è sempre acceso. Io le mie idee le ho ben chiare, faccio quelli che serve al mio Paese e non quello che conviene a me o alla Lega”. Subito dopo Salvini specifica che “portare al governo quelli che hanno perso le elezioni non so che valore possa avere agli occhi degli italiani”.

Salvini, però, dopo aver tirato il sasso, sembra nascondere la mano: “O c’e’ un governo che governa o si va al voto. Se si sciolgono le Camere la prossima settimana si può andare al voto entro fine ottobre”. Salvini paventa inoltre un possibile accordo tra M5s e Pd in seguito alla vicenda della Open Arms. “Strano questo cambio di rotta di alcuni ministri… Trenta, Toninelli… A meno che qualcuno non si stia già preparando a un cambio di maggioranza spostato a sinistra“.

La replica di Di Maio

Non si è fatta attendere però la replica di Luigi Di Maio, leader del Movimento: “Ha fatto tutto da solo, per tornare dopo nemmeno 24 ore nelle braccia di Berlusconi. Ora è pentito, ma ormai la frittata è fatta. Ognuno è artefice del proprio destino. Buona fortuna!” 

Di Maio, inoltre, non solo chiude subito la porta in faccia a Salvini, ma passa anche all’attacco: “Giorni fa aveva tuonato ‘siamo pronti a dimetterci tutti, vedrete…’. Sono passati 5 giorni ma stanno ancora tutti lì attaccati alla poltrona. Deve far comodo, evidentemente, avere l’auto blu e i voli di Stato mentre si fa campagna elettorale nelle spiagge. Il 20 agosto noi Ministri del Movimento 5 Stelle saremo al fianco di Giuseppe Conte in aula per sostenerlo contro la sfiducia della Lega. Li aspettiamo al varco!.