Crisi di Governo, Salvini ha sostenitori anche tra i “grandi nomi”

Matteo Salvini ha aperto ufficialmente la crisi di Governo. Molti lo hanno attaccato, ma molti, e anche alcuni grandi nomi del nostro Pese, lo vedono come "l'unico in grado di risollevarci".

Crisi di Governo, Salvini sostenuto da molti grandi nomi
Crisi di Governo, Salvini sostenuto da molti grandi nomi

La crisi di Governo aperta da Matteo Salvini ha provocato una serie impressionante di azioni e reazioni da tutte le forze politiche. I primi sono stati i 5 stelle, sentendosi traditi dall’ex alleato di governo. Poi hanno iniziato le opposizioni, lanciando nefasti all’armi per il futuro dell’Italia nel caso in cui Salvini dovesse diventare Premier. Non tutti però pensano che una vittoria elettorale di Salvini alle elezioni possa essere un male, soprattutto dal punto di vista economico, per il Paese. Tra i sostenitori del leader leghista anche molti “grandi nomi”.

Crisi di Governo, i sostenitori di Salvini

La lista dei sostenitori di Matteo Salvini è lunga e fatta di nomi altisonanti. Certo, essere ricchi e potenti non significa necessariamente essere dalla parte del giusto in politica. Eppure può essere un indizio che molti grandi imprenditori italiani siano dalla parte di Salvini e puntino su di lui per rilanciare l’economia.

Il primo nella lunga lista è Flavio Briatore, che dichiara di essere pronto a scendere in politica. “Il nome ce l’ho: Movimento del Fare. Non è più tempo di attendere: imprenditori, sindaci e professionisti che hanno realizzato qualcosa nella vita devono mettersi in gioco in prima persona”. E su Salvini dichiara: “Il vicepremier è un populista più ruspante, casereccio. E io punto sulla gente che può incidere. Salvini è riuscito a trasformare la Lega, ridotta al 4%, in un partito nazionale portandola alle percentuali di oggi: il suo talento politico è innegabile”. Ma Briatore accetterebbe un incarico? “Potrei dirgli di sì a patto di essere messo nelle condizioni di fare le cose“.

Anche Lamborghini tifa Salvini

Ma non solo Briatore, anche Tonino Lamborghini si è dichiarato fan di Salvini. “Matteo Salvini ha fatto bene a staccare la spina al governo Conte. Anzi, avrebbe dovuto staccarla prima. Oppure non attaccarla proprio…“. E ancora: “Adesso spero che le cose accelerino e che il Presidente della Repubblica agevoli il percorso verso il voto”. Se la gente vede un governo che lavora bene riparte tutto il Paese – continua -. Se invece si trova davanti politici che prima si mettono d’accordo e poi passano il tempo a litigare nessuno ha più voglia di far niente. E tutto il Paese sta fermo”.

Infine: “Io penso che sia uno dei pochi uomini coraggiosi della politica italiana. Uno che fa quello che dice e lo fa nei limiti imposti dal contesto. Non credo a chi dice che sia un “dittatore”. Mi ha convinto, voto Lega da pochissimo”.

Angelo Maci: “Voglio Salvini Premier”

Anche Angelo Maci, fondatore e presidente del gruppo Cantine Due Palme, dichiara in esclusiva ad Affaritaliani.It che solo Salvini può fare ripartire il Paese. “Mi riconosco in Salvini – dichiara -, e in tutto quello che sta facendo. Ha fatto bene sulla sicurezza e adesso se sarà messo nelle condizioni di agire farà altrettanto bene sul tema del lavoro e del fisco“.

Maci parla anche della sua Puglia: “Penso alla mia regione. Michele Emiliano non è stato in grado di risolvere i nostri gravi problemi di xilella o di tipo olivicolo e adesso siamo nei guai. È necessario che si torni immediatamente alle urne. Io non faccio né farò mai politica perché sono e resto un contadino legato alla terra. Ma se dovessi scommettere tutto lo farei ora su un solo uomo, cioè Matteo Salvini”.

Sandro Riello, presidente Aermec

Anche Sandro Riello, presidente del colosso dei condizionatori made in Italy, sempre ad Affaritaliani, dichiara di preferire Salvini. “Noi imprenditori siamo letteralmente terrorizzati dall’ipotesi di un Monti bis che ha lasciato nel nostro paese e nell’economia una memoria di sangue“. “In questa fase”, continua l’imprenditore, “l’economia attraversa un momento favorevole. Mai tanti occupati dal 2012, e dunque lasciare alla politica l’incertezza di provvedimenti forti sul piano fiscale e del lavoro sarebbe folle”.

Crisi di Governo, anche Zoppas e Baldinini si schierano con Salvini

Ma non è finita, anche il leader degli industriali Zoppas e il leader delle calzature Baldinini si sono schierati con Salvini. Il primo dichiara: “Una rottura ci voleva. Basta proclami, liti, continui rimpalli. Vogliamo un governo che vada in un’unica direzione. Vogliamo essere governati da chi mette l’impresa al centro. Vogliamo fatti”.

Il secondo completa: “In questo particolare periodo storico così convulso e difficile, non vedo altra persona se non lui in grado di risollevare l’Italia e tornare a farla funzionare. Sì, da imprenditore quale sono, lo dico con estrema convinzione: nell’attuale panorama politico, non vedo altro uomo che Matteo Salvini e mi auguro che si possa a brevissima scadenza tornare a votare per affidargli il mandato di Presidente del Consiglio, così che l’Italia possa davvero ripartire”. 



Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.